Sicurezza Amiata

Criticità sulla sicurezza in Amiata, consiglieri di opposizione in Prefettura

I consiglieri comunali di minoranza chiedono interventi concreti per affrontare le problematiche del territorio.

Criticità sulla sicurezza in Amiata, consiglieri di opposizione in Prefettura

Grosseto. I consiglieri comunali di minoranza Michele Bartalini (Castel del Piano), Guendalina Amati (Arcidosso), Gilberto Alviani (Seggiano) e Sonia Giannelli (Castel del Piano) sono stati ricevuti ieri dai viceprefetti della Prefettura, a seguito di una lettera inviata nei giorni scorsi al Prefetto di Grosseto.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale, durante il quale i consiglieri hanno illustrato le principali criticità che interessano il comprensorio dell’Amiata grossetana. Tra le problematiche sollevate figurano il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, le situazioni riconducibili al caporalato e allo sfruttamento della manodopera, il sovraffollamento abitativo, gli episodi di violenza e furti, nonché le problematiche legate alla sicurezza stradale, in particolare per quanto riguarda il transito dei pulmini.

I consiglieri hanno sottolineato come queste realtà alimentino un crescente senso di insicurezza tra i cittadini. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine. Hanno chiesto ragguagli sul potenziamento degli organici e sulla copertura del comando della Tenenza Carabinieri di Arcidosso, promessi nel tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi il 27 marzo 2025.

Nel corso del confronto, i viceprefetti hanno confermato la piena attenzione della Prefettura verso le problematiche rappresentate, assicurando che il Prefetto è costantemente impegnato nel ricercare ogni possibile soluzione. I rappresentanti del Governo sul territorio hanno infine garantito che il Prefetto sarà tempestivamente informato di tutte le questioni emerse durante l’incontro.

«Ringraziamo i viceprefetti per la disponibilità e per l’attenzione dimostrate – hanno dichiarato Bartalini, Amati, Alviani e Giannelli –. Il nostro obiettivo non è mai stato quello di alimentare polemiche, ma di rappresentare con senso di responsabilità le legittime preoccupazioni dei cittadini dell’Amiata. Prendiamo atto delle rassicurazioni ricevute e confidiamo che possano tradursi, quanto prima, in interventi concreti. Le nostre comunità chiedono maggiore sicurezza, una presenza dello Stato più forte e risposte che restituiscano fiducia ai cittadini. Il nostro impegno non si esaurisce con questo incontro: continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e, qualora fosse necessario, siamo pronti a rappresentare le istanze del territorio anche ai livelli istituzionali superiori, affinché l’Amiata ottenga le risposte che attende da troppo tempo».