Politica locale

Minucci accusa il Pd di escludere le istituzioni nel dibattito sulla Tirrenica

Il consigliere di Fratelli d'Italia critica la gestione del progetto di messa in sicurezza dell'Aurelia.

Minucci accusa il Pd di escludere le istituzioni nel dibattito sulla Tirrenica

Firenze. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci, ha espresso forti critiche nei confronti del Partito Democratico riguardo alla gestione del progetto di completamento della Tirrenica. Durante un recente Consiglio provinciale, Minucci ha affermato che il Pd parla di presidio istituzionale, ma in realtà invita solo una parte dei rappresentanti delle istituzioni agli incontri, escludendo gli altri.

“Non hanno mai avuto a cuore il completamento della Tirrenica, si sono soltanto inventati una battaglia politica. Il Pd, in tutti i modi, ha affossato la realizzazione di un’arteria moderna e sicura”, ha dichiarato Minucci. La polemica è emersa in seguito alla proposta di un presidio istituzionale a Roma, in occasione dell’apertura della sessione di bilancio del Parlamento, per la messa in sicurezza dell’Aurelia.

Critiche alla gestione della sicurezza stradale

Minucci ha sottolineato che la Provincia, i Comuni, la Camera di Commercio e la Regione sembrano uniti solo quando conviene loro. “Pensavamo che la messa in sicurezza del tratto di Capalbio, teatro di troppi incidenti mortali, fosse la priorità assoluta di un intero territorio e non soltanto di una parte delle istituzioni”, ha aggiunto il consigliere.

Il consigliere ha anche ricordato che, lo scorso aprile, il Consiglio regionale avrebbe potuto approvare all’unanimità una mozione sul Corridoio tirrenico, ma il Pd ha respinto le proposte di modifica avanzate da Fratelli d’Italia, anteponendo l’interesse di parte a quello dell’intera comunità maremmana. “Stiamo parlando di un’arteria che attende di essere completata dal 1968 e la Sinistra accusa il Governo di non aver fatto in quattro anni quel che non è stato fatto in oltre mezzo secolo”, ha dichiarato Minucci.

Proposte per accelerare i lavori

Minucci ha concluso la sua dichiarazione evidenziando che non si tratta solo di finanziamenti, ma di progetti esecutivi. In aula, ha proposto al Pd di svincolare l’approvazione dei lotti da Ansedonia a Fonteblanda e di chiedere ad Anas e al Governo un’accelerazione sulla definizione dei progetti non ancora consecutivi e sulla cantierizzazione dei progetti già definiti, ossia quelli da Tarquinia a Pescia Romana e da Pescia Romana ad Ansedonia.