Raccolta firme

Al via la raccolta firme per il referendum di Fonteblanda e Talamone

Il Comitato locale avvia la campagna per il distacco da Orbetello e il passaggio a Magliano in Toscana.

Al via la raccolta firme per il referendum di Fonteblanda e Talamone

Fonteblanda e Talamone si preparano a dare il via alla raccolta firme per il referendum che potrebbe portare al distacco delle due frazioni dal Comune di Orbetello per unirsi a Magliano in Toscana. Il Comitato Fonteblanda e Talamone per Magliano ha lanciato un appello ai cittadini, sottolineando che firmare per il referendum significa difendere il diritto di scegliere il proprio futuro.

«Non è una firma a favore o contro qualcuno, ma una firma a favore della democrazia», affermano i portavoce del Comitato. L’iniziativa rappresenta un passaggio fondamentale dell’iter previsto dalla legge regionale e mira a consentire ai cittadini di esprimersi direttamente attraverso il referendum. La raccolta firme inizierà nei prossimi giorni e saranno forniti dettagli su modalità, luoghi e tempi.

Un diritto di partecipazione

Il Comitato evidenzia che apporre la propria firma non implica scegliere l’esito finale, ma permette di avviare il processo referendario, dando così la possibilità alla popolazione di decidere liberamente il proprio futuro. I portavoce sottolineano che, negli ultimi vent’anni, Talamone e Fonteblanda hanno ricevuto numerose promesse rimaste spesso senza risultati concreti. «Dopo due decenni di annunci e impegni mai tradotti in interventi reali, riteniamo sia giunto il momento di aprire una prospettiva diversa», affermano.

Rappresentanza e servizi

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la rappresentanza politica. Secondo il Comitato, entrare a far parte di un Comune con una dimensione demografica più contenuta consentirebbe di avere maggiore peso nelle scelte amministrative. «Vorrebbe dire eleggere consiglieri comunali espressione diretta del territorio e partecipare concretamente alle decisioni sugli investimenti», spiegano. Inoltre, il cambiamento amministrativo potrebbe migliorare il livello di attenzione riservato al territorio, rendendo le istituzioni più vicine e presenti alle esigenze di Talamone e Fonteblanda.

Il Comitato sottolinea anche l’importanza delle risorse economiche locali, affermando che le entrate generate dalle comunità sono sufficienti per sostenere uno sviluppo di alto livello, a patto che vengano reinvestite sul territorio. La proposta si basa su una visione strategica che integra le colline di Magliano, il mare di Talamone e le spiagge di Fonteblanda, creando opportunità di sviluppo economico, turistico e ambientale. La raccolta firme è vista come un atto di partecipazione, responsabilità e libertà, con l’obiettivo di restituire ai cittadini il diritto di decidere il proprio futuro.