Castiglione della Pescaia (Grosseto) – La Giunta comunale e l’intera amministrazione di Castiglione della Pescaia esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Sandra Mainetti, una figura di rilievo nella vita politica e amministrativa del paese, ricordata con stima e affetto da tutta la comunità.
Sandra Mainetti ha ricoperto un ruolo significativo nelle istituzioni locali per molti anni, distinguendosi come una persona cordiale, aperta e disponibile, capace di costruire relazioni positive anche oltre le appartenenze politiche. Dal 2001 al 2011, ha servito come vice sindaco nell’amministrazione guidata dal sindaco Monica Faenzi.
Nel 2011, Mainetti ha deciso di candidarsi nuovamente, questa volta per la carica di sindaco di Castiglione della Pescaia, ma la lista da lei presentata non fu ammessa a causa di un vizio di forma. Il sindaco Elena Nappi ha dichiarato: «Avevo imparato a conoscerla dopo la mia prima elezione e, pur rappresentando mondi politici diversi, eravamo persone che si stimavano e rispettavano. Ogni volta che c’era un problema, Sandra era pronta a segnalarlo nella modalità corretta e condividere le soluzioni».
L’assessore Susanna Lorenzini, che in quegli anni sedeva tra i banchi dell’opposizione, ha ricordato: «Con Sandra Mainetti era possibile instaurare ottimi rapporti. Eravamo due castiglionesi che, sebbene con idee politiche diverse, avevamo comunque lo stesso obiettivo: lavorare per il bene del paese e della comunità».
La scomparsa di Sandra Mainetti lascia un vuoto nella storia politica e amministrativa di Castiglione della Pescaia. L’amministrazione comunale si stringe con affetto alla famiglia e a tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne l’impegno e la correttezza.