Incertezze amministrative

Fideiussione centro sportivo, opposizioni denunciano mancanza di trasparenza

Il Comune di Grosseto sotto attacco per la gestione della fideiussione legata al centro sportivo di Roselle.

Fideiussione centro sportivo, opposizioni denunciano mancanza di trasparenza

La vicenda relativa alla fideiussione del centro sportivo di Roselle ha sollevato un acceso dibattito all’interno del Comune di Grosseto. Le opposizioni hanno criticato l’amministrazione per la “poca trasparenza” nel processo di verifica rispetto alla fideiussione ricevuta, evidenziando che i documenti richiesti sono stati forniti con notevole ritardo.

Il 30 luglio, alle 7.09, il Comune firma un verbale di mediazione con l’Unione Sportiva Grosseto (US Grosseto), subito seguito da una verifica sulla fideiussione. Tuttavia, la mancanza di firma dell’US sul primo documento ha riacceso le polemiche. “Avevamo chiesto prudenza”, hanno sottolineato i membri della minoranza, alimentando dubbi sulla gestione delle procedure.

Critiche dalle opposizioni

Durante la riunione della V commissione consiliare, i rappresentanti del gruppo di minoranza hanno messo in evidenza come le istanze di accesso agli atti, presentate il 18 e il 30 luglio, abbiano prodotto risultati solo il 4 agosto. “Ci sono indagini in corso”, è stata la motivazione per l’oggettiva mancanza di collaborazione, secondo quanto riferito da Carlo De Martis, esponente di Grosseto città aperta, il quale ha dichiarato di poter ricorrere anche al Tar per ottenere l’accesso ai documenti.

Un altro consigliere della minoranza, Giacomo Cerboni, ha criticato l’amministrazione per la gestione della situazione, affermando che se fossero stati ascoltati, potrebbero essere state evitate figuracce. Inoltre, la rata di agosto, equivalente a circa 13 mila euro per il centro sportivo, è stata versata dall’US, cosa che l’assessore Fabrizio Rossi ha descritto come una garanzia di un’intervento corretto.

Prospettive future incognite

Nonostante il tentativo di mediazione, la questione della fideiussione rimane aperta, con l’assessore Rossi che ha dichiarato che se tutto fosse andato per il verso giusto, avremmo avuto un campo ristrutturato a costo zero. Recentemente, è stata inviata una bozza di nuova fideiussione che è stata accertata non valida a causa dell’inaffidabilità dell’istituto emittente. L’US ha tempo fino al 12 agosto per trovare una soluzione.