Capalbio (Grosseto) ospiterà, il 28 agosto alle 19.00, la quindicesima edizione del Premio internazionale Capalbio Piazza Magenta, riconoscimento dedicato a personalità di spicco in ambiti politici, storici, giornalistici e letterari. L’evento si terrà presso l’Anfiteatro del Leccio, recentemente ristrutturato, con la conduzione della giornalista Eleonora Daniele e la partecipazione dell’attrice Irene Grazioli, che leggerà estratti delle opere premiate.
Temi e giuria
La manifestazione affronterà tematiche di rilevanza attuale come il futuro dell’Europa, Donald Trump, e le fragilità storiche del presente. Gianfranco Chelini, sindaco di Capalbio, ha sottolineato l’importanza di riflessioni che stimolino la consapevolezza sociale. La giuria di quest’anno è composta dai presidenti Mirella Serri e Giacomo Marramao, insieme a altre figure di spicco.
I premiati
I premiati includono: Carlo Calenda con il libro Difendere la libertà. L’ora dell’Europa, ricevuto il Premio speciale della giuria; Emmanuelle de Villepin, che si aggiudica il Premio Capalbio piazza Magenta per la letteratura internazionale con L’incidente; Sergio Fabbrini, che prende il Premio per la storia politica internazionale con Tsunami Trump. Il nazionalismo americano e l’Europa; Corrado Formigli per il giornalismo televisivo e Aldo Grasso per la critica televisiva.
Calenda, ex ministro e fondatore del partito Azione, descrive l’Europa come un baluardo di libertà, mentre de Villepin esplora temi di colpa e redenzione. Fabbrini analizza l’autocrazia emergente negli USA, con ripercussioni concrete su l’Unione Europea. Formigli, giornalista d’inchiesta e noto per le sue inchieste su conflitti globali, e Grasso, esperto critico televisivo, offrono prospettive importanti in ambito informativo e culturale.