L’allarme sul caro carburante lanciato da Anpas Toscana torna al centro del dibattito politico. In una nota congiunta, i parlamentari del Partito democratico Emiliano Fossi, Simona Bonafè, Marco Simiani, Laura Boldrini, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Dario Parrini, Federico Gianassi, Cristian Di Sanzo e Silvio Franceschelli chiedono al Governo interventi strutturali per sostenere le associazioni di volontariato.
Secondo i parlamentari dem, l’aumento dei prezzi del carburante rischia di compromettere la capacità operativa delle organizzazioni che ogni giorno assicurano soccorso, trasporto sanitario, assistenza sociale e protezione civile. Si tratta di attività considerate essenziali per le comunità, svolte da associazioni che devono fare i conti con risorse limitate e costi di gestione in crescita.
La richiesta di misure strutturali
Nella nota, i parlamentari sostengono che gli aumenti non possano essere trasferiti sulle associazioni e, di conseguenza, sui servizi offerti ai cittadini. Per questo annunciano la presentazione di un’interrogazione parlamentare, con la quale intendono chiedere quali iniziative concrete l’esecutivo voglia adottare per sostenere il volontariato e ridurre l’impatto del prezzo dei carburanti.
Fossi, Bonafè, Simiani, Boldrini, Zambito, Scotto, Parrini, Gianassi, Di Sanzo e Franceschelli giudicano tardive e non adeguate alla dimensione del problema le misure finora messe in campo dal Governo. A loro avviso, servono interventi immediati sulle accise e strumenti di sostegno specifici per i mezzi utilizzati nelle attività di emergenza, assistenza e protezione civile.
La nota definisce il volontariato una componente fondamentale del sistema di welfare e di protezione. La sua sostenibilità, sostengono i parlamentari, è direttamente collegata alla possibilità di tutelare i cittadini e di mantenere attivi i servizi sui territori, in un contesto segnato dall’aumento delle spese per il carburante.