Si è conclusa la prima tranche dei lavori di bitumatura lungo la strada provinciale Pitigliano-Farnese, nel territorio comunale di Pitigliano. Gli interventi, avviati la scorsa settimana dalla Provincia di Grosseto, hanno riguardato i tratti della carreggiata maggiormente deteriorati, con lavori partiti dal confine con il Lazio e sviluppati in più punti fino al chilometro 4+000.
Per questa prima fase l’amministrazione provinciale ha destinato 318mila euro. L’opera non si esaurirà con i lavori appena terminati: nei prossimi giorni è previsto l’avvio di una seconda tranche, finanziata con ulteriori 180mila euro, che interesserà altri tratti saltuari compresi tra il chilometro 4+000 e il chilometro 3+000.
Il collegamento con il Lazio
La provinciale rappresenta una delle principali vie di collegamento tra l’area di Pitigliano e il territorio laziale. La strada viene utilizzata quotidianamente dai residenti e dalle attività economiche locali e costituisce anche un accesso all’Area del Tufo, destinazione turistica della Maremma e punto di raccordo tra Toscana e Lazio.
Il sindaco Giovanni Gentili ha ringraziato la Provincia di Grosseto, il presidente Francesco Limatola e gli uffici provinciali per l’attenzione riservata alla viabilità del territorio. L’amministrazione comunale aveva sollecitato i lavori durante l’incontro promosso a Pitigliano dalla Provincia nell’ambito dell’iniziativa La Provincia in Comune.
Restano altre criticità
Gentili ha sottolineato che la manutenzione della strada incide non soltanto sulla sicurezza, ma anche su accessibilità, sviluppo e qualità della vita. Allo stesso tempo, il primo intervento non consentirà di risolvere i problemi presenti lungo l’intero tracciato: in particolare, la zona di Vacasio avrebbe bisogno di ulteriori opere. Il Comune ha quindi annunciato l’intenzione di chiedere nuovi finanziamenti alla Provincia non appena saranno disponibili risorse.
Secondo il presidente provinciale Francesco Limatola, la scelta di cominciare dal confine con il Lazio è stata determinata dalle condizioni più compromesse registrate in quella porzione di strada. La conclusione della prima fase e l’imminente apertura della seconda, ha spiegato, costituiscono un risultato importante per chi percorre la provinciale e per il sistema di collegamenti dell’area.