Giampiero Gaudenzi, 63 anni, è morto dopo un’immersione nelle acque di Giannutri, nell’arcipelago toscano. L’uomo, originario di Bertinoro e residente a Forlì, aveva raggiunto Cala Maestra insieme alla moglie e a un diving per partecipare a un’immersione nella zona di Punta Secca.
L’allarme è scattato poco dopo le 10.30, quando il sub è riemerso accusando un malore apparso subito molto grave. Secondo una prima ricostruzione, Gaudenzi avrebbe iniziato a non sentirsi bene già durante l’attività in acqua. Le sue condizioni sarebbero poi precipitate in pochi istanti, una volta raggiunta l’imbarcazione.
I soccorsi sull’isola
La segnalazione ha attivato la centrale operativa del 118. La Guardia costiera ha raggiunto il punto indicato con un gommone, recuperando il sub e trasferendolo sull’isola. A Giannutri era già presente il personale della Croce Rossa, che ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione.
Nel frattempo, da Grosseto è arrivato anche l’elicottero Pegaso del soccorso regionale. Nonostante l’intervento dei sanitari e i tentativi di rianimazione, per l’uomo non è stato possibile fare nulla: il decesso è stato constatato sul posto.
Gli accertamenti
La salma è stata trasferita all’obitorio e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Spetterà agli organi competenti valutare se disporre l’autopsia, che potrebbe contribuire a chiarire le cause del malore rivelatosi fatale. Al momento, sulla dinamica e sull’origine del decesso sono in corso gli accertamenti previsti.
Gaudenzi era un tecnico Enel in pensione ed era considerato un sub esperto e prudente. Si trovava in Maremma per sostenere l’esame finale di un corso avanzato di immersione. La moglie era con lui durante la giornata e ha assistito alle fasi successive all’emergenza.