Seduta sospesa

Scontro in Consiglio a Grosseto, la maggioranza lascia l’aula

Discussione sul rendiconto 2024 interrotta dopo l’uscita dei consiglieri comunali

Scontro in Consiglio a Grosseto, la maggioranza lascia l’aula

Ancora una volta il Consiglio comunale di Grosseto non è riuscito a concludere i propri lavori. La seduta, iniziata con una lunga discussione sul controllo del rendiconto relativo all’esercizio 2024, si è interrotta definitivamente dopo l’abbandono dell’aula da parte della maggioranza.

In una prima fase era stata la minoranza a uscire dall’aula, con l’obiettivo di far mancare il numero legale. La seduta era però proseguita grazie alla permanenza del consigliere Valerio Pizzuti. Poco dopo, mentre il giovane esponente del Pd Cristian Marchini iniziava a illustrare un ordine del giorno sul bilancio intergenerazionale, il vicesindaco Bruno Ceccherini ha indicato ai consiglieri di maggioranza di lasciare l’aula.

Il confronto politico

Ceccherini ha rivendicato la decisione, spiegando di essersi assunto la responsabilità del gesto insieme alla Giunta. Secondo il vicesindaco, l’uscita avrebbe rappresentato una risposta a quanto accaduto poco prima, quando la sinistra aveva lasciato la seduta mettendo a rischio il numero legale. Ceccherini ha precisato che la scelta non era rivolta contro Marchini né contro il contenuto del suo ordine del giorno, ma sarebbe stata adottata comunque.

Il sindaco ha definito priva di senso la discussione sul bilancio affrontata in quei termini e ha parlato di una reazione alla precedente uscita dell’opposizione. Di segno opposto il commento del capogruppo del Pd Leonardo Culicchi, secondo cui la maggioranza avrebbe messo in atto una prova di forza del vicesindaco, mostrando mancanza di rispetto nei confronti del sindaco e dei cittadini.

Marchini ha sostenuto che la proposta riguardava l’impatto delle politiche pubbliche sulle giovani generazioni. Il consigliere ha inoltre ipotizzato che la decisione potesse essere collegata a un suo precedente post sui social, nel quale aveva commentato una dichiarazione di Ceccherini relativa alla rappresentanza politica. Prima di lasciare l’aula, ha riferito Marchini, il vicesindaco avrebbe ribadito di rappresentare soltanto una parte politica.

Le reazioni dell’opposizione

La minoranza ha contestato duramente la scelta della maggioranza. Giacomo Cerboni, del gruppo misto, ha parlato di un comportamento senza precedenti, accusando la maggioranza di aver fatto mancare il numero legale sui propri atti e definendo la decisione un suicidio politico.

Carlo De Martis, di Grosseto città aperta, ha descritto la seduta come surreale. A suo giudizio, l’episodio evidenzia le difficoltà di un’amministrazione chiamata a confrontarsi su temi di prospettiva. Con l’uscita dei consiglieri, il Consiglio non ha potuto riprendere i lavori e la discussione sul bilancio intergenerazionale è rimasta senza esito.