Riprenderanno da lunedì 5 ottobre gli interventi di riprofilatura dell’arenile di Follonica, in provincia di Grosseto. I lavori, avviati dall’amministrazione comunale nel mese di giugno, erano stati sospesi durante la stagione balneare per evitare interferenze con la fruizione della costa e con il periodo di maggiore afflusso turistico.
Le aree interessate
La prima fase riguarderà la porzione di spiaggia libera non trattata nel corso dell’intervento estivo, nel tratto nord di viale Italia compreso tra via Isole Egadi e via Isola di Ischia. Le lavorazioni proseguiranno poi verso nord, fino al tratto di arenile che precede la foce del Fosso Cervia.
Nel corso del mese di ottobre l’intervento interesserà progressivamente le porzioni più centrali del lungomare Italia, estendendosi lungo l’intero fronte della Pineta di Ponente fino a Piazza a Mare. Durante l’esecuzione delle opere, l’accesso alle aree interessate sarà vietato ai non addetti, secondo quanto stabilito da una specifica ordinanza dirigenziale che sarà pubblicata all’Albo Pretorio del Comune.
Il programma di riprofilatura
Con la fase autunnale sarà completato il programma finanziato dal Comune di Follonica e dalla Regione Toscana. Il piano prevede l’apporto dall’esterno di circa 5.000 metri cubi di sabbia nelle aree individuate, con l’obiettivo di mantenere e consolidare la profondità dell’arenile e favorire una maggiore stabilità del suo profilo.
La riprofilatura rientra nella strategia di manutenzione periodica promossa dall’amministrazione per contribuire al contrasto dell’erosione costiera e alla tutela della spiaggia. La sospensione nei mesi estivi è stata disposta per ridurre i disagi a residenti e visitatori, mentre la ripresa in autunno consentirà di completare l’intervento in vista della prossima stagione balneare.
Il sindaco Matteo Buoncristiani ha definito la ripresa delle opere il completamento di un intervento programmato tenendo conto dell’utilizzo estivo della costa. Per l’amministrazione, la conservazione dell’arenile richiede manutenzione costante, programmazione e investimenti, con l’obiettivo di contrastare nel tempo gli effetti dell’erosione.