La proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per sostenere il commercio e i servizi di prossimità ha superato la soglia delle 50mila firme necessarie per avviare l’iter parlamentare. Il testo, intitolato Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, sarà ora trasmesso alla Camera dei Deputati.
La Maremma ha contribuito alla raccolta con oltre 800 sottoscrizioni, ottenute attraverso una campagna organizzata da Confesercenti Grosseto nei mesi scorsi. I punti di raccolta sono stati attivati in diversi comuni della provincia e hanno coinvolto cittadini, imprese e amministratori locali.
Il sostegno ai servizi di prossimità
Al centro della proposta c’è il contrasto allo svuotamento economico e sociale dei centri urbani, fenomeno collegato alla progressiva riduzione dei negozi e delle attività di vicinato. Il provvedimento prevede l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità, indicate con l’acronimo ZESpro, nelle quali Regioni e Province autonome potrebbero attivare programmi mirati a sostegno delle attività commerciali e dei servizi locali.
La consegna delle firme è avvenuta a Roma, nel corso del Forum Confesercenti 2026, alla presenza del presidente nazionale dell’associazione Nico Gronchi e del sottosegretario di Stato Paolo Barelli. Il raggiungimento del numero richiesto consente ora alla proposta di entrare nel percorso previsto per i provvedimenti di iniziativa popolare.
Le adesioni nella provincia
In provincia di Grosseto l’iniziativa ha raccolto adesioni trasversali. Hanno partecipato le amministrazioni di Gavorrano, Follonica, Cinigiano, Castiglione della Pescaia e Pitigliano. Tra i sottoscrittori figurano anche il sindaco di Roccastrada e presidente della Provincia, Francesco Limatola, e i parlamentari Fabrizio Rossi e Marco Simiani.
Per il presidente provinciale di Confesercenti Grosseto, Massimiliano Mei, il risultato conferma che la desertificazione commerciale è un tema avvertito dalla comunità. L’associazione auspica ora che il Parlamento trasformi la proposta in una legge concreta a sostegno dei territori e delle attività di vicinato.