Sono 811 le famiglie di Grosseto ammesse alla Carta Dedicata a te per il biennio 2026-2027, la misura nazionale di sostegno economico rivolta ai nuclei che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà. Il contributo complessivo è di 1.000 euro per ciascun nucleo, distribuito in due annualità da 500 euro, e potrà essere utilizzato per acquistare beni alimentari di prima necessità.
L’elenco dei beneficiari, unico e valido per entrambe le annualità, è stato pubblicato dal Comune di Grosseto sulla base delle indicazioni trasmesse dall’INPS e delle verifiche anagrafiche svolte dagli uffici comunali. Per tutelare la riservatezza, i cittadini ammessi sono identificati attraverso il numero di protocollo della DSU collegata all’ISEE, e non mediante i nominativi.
Le scadenze per utilizzare il contributo
La prima ricarica, pari a 500 euro, sarà disponibile dal 4 novembre 2026. Il primo pagamento dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026: in caso contrario, il beneficiario perderà il diritto al contributo relativo al 2026.
La seconda ricarica da 500 euro è prevista ad aprile 2027. Per le carte non ritirate o non attivate entro il 16 dicembre 2026, il ritiro o l’attivazione ai fini del beneficio 2027 potrà avvenire dal 1° aprile al 31 agosto 2027, effettuando un pagamento. Le somme accreditate dovranno essere utilizzate integralmente entro il 10 ottobre 2027.
Comunicazioni e competenze
I cittadini ammessi riceveranno una lettera di conferma tramite posta ordinaria. Il Comune invita gli interessati a consultare l’elenco pubblicato e a prestare attenzione alle comunicazioni e alle date indicate, così da non perdere il beneficio per il mancato rispetto delle procedure.
Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha sottolineato il valore del sostegno per i nuclei che affrontano l’aumento del costo della vita. Le risorse destinate alle famiglie del territorio ammontano complessivamente a 811mila euro.
L’assessore alle Politiche sociali Carla Minacci ha richiamato l’importanza di un’informazione chiara sulle modalità di accesso e sulle scadenze. L’individuazione dei beneficiari e le eventuali esclusioni restano di esclusiva competenza dell’INPS, mentre il Comune verifica la residenza, la composizione dei nuclei familiari e comunica l’ammissione al contributo.