Nuove attività

Bando da 350mila euro per le start up rurali nel Grossetano

Contributi a fondo perduto destinati a progetti nei piccoli centri; domande tramite Artea entro il 21 dicembre.

Bando da 350mila euro per le start up rurali nel Grossetano

Il Gal Far Maremma ha pubblicato un bando da complessivi 350mila euro per sostenere la nascita di attività extra-agricole nella provincia di Grosseto e nell’Arcipelago Toscano. L’intervento prevede un contributo a fondo perduto fino a 25mila euro per ciascun beneficiario e punta a favorire lo sviluppo economico dei territori rurali e dei centri minori.

La misura rientra nell’intervento Start-up non agricole della programmazione europea Leader 2023-2027. Le risorse sono destinate all’avvio di micro e piccole imprese nei settori del turismo, dei servizi, del commercio, dell’artigianato e delle attività manifatturiere. Possono rientrare nei progetti anche iniziative legate all’innovazione tecnologica, alla cultura e alla valorizzazione ambientale.

Chi può presentare la domanda

Il bando si rivolge alle persone fisiche tra i 18 e i 65 anni non compiuti e alle micro e piccole imprese non agricole già costituite, purché iscritte alla Camera di commercio da non più di 12 mesi rispetto alla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana. Per le imprese è inoltre richiesta la presenza di un legale rappresentante nella fascia d’età prevista.

La partecipazione è aperta anche ad aggregazioni di persone e imprese che intendano costituire una nuova società o un consorzio. In questo caso sarà necessario sottoscrivere un accordo di partenariato. L’iniziativa presta particolare attenzione ai giovani, all’imprenditoria femminile e alle persone interessate a intraprendere un percorso di autoimpiego.

Requisiti e scadenze

Per ottenere il contributo occorre presentare un Piano aziendale con gli interventi necessari all’avvio dell’attività, per un valore complessivo di almeno 25mila euro. Il progetto dovrà descrivere l’intero percorso economico dell’impresa, dalla costituzione alla produzione o trasformazione, fino alla vendita dei prodotti o all’erogazione dei servizi.

La sede legale e quella operativa dovranno trovarsi in uno dei Comuni compresi nell’area di competenza del Gal Far Maremma. Le domande dovranno essere presentate entro le 13 del 21 dicembre, esclusivamente in modalità digitale attraverso la piattaforma Artea.

Per illustrare il bando e le procedure di partecipazione sono stati organizzati sei incontri. Il primo si terrà lunedì alle 10 online. Gli appuntamenti successivi sono in programma il 27 a Massa Marittima, il 4 novembre ad Arcidosso, il 13 novembre a Portoferraio, il 19 novembre a Pitigliano e il 23 novembre a Grosseto. Gli incontri si svolgeranno nelle sedi indicate dal Gal, tra cui le Unioni dei Comuni, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e Grosseto Sviluppo.

Secondo Marcello Giuntini, presidente del Gal Far Maremma, il bando rientra in un piano di rilancio dei territori rurali e mira a contrastare lo spopolamento dei centri minori attraverso la creazione di nuove opportunità lavorative e produttive.