Volontari in piazza

A Grosseto il villaggio dedicato alla Protezione civile

Dimostrazioni e incontri illustrano ai residenti tecniche, mezzi e attività per affrontare le emergenze.

A Grosseto il villaggio dedicato alla Protezione civile

È stato inaugurato a Grosseto il Villaggio della Protezione civile, allestito nell’area del Velodromo e del Parco Pertini per avvicinare i cittadini alle attività di prevenzione e intervento. Il taglio del nastro ha aperto il Weekend della Protezione civile, iniziativa promossa dal Comune e in programma anche oggi con la partecipazione di volontari e operatori delle associazioni impegnate sul territorio.

L’obiettivo della manifestazione è spiegare in modo diretto come funzionano i soccorsi e quali competenze vengono messe in campo nelle diverse situazioni di emergenza. All’interno del villaggio, i cittadini possono conoscere mezzi, strumenti e specializzazioni delle organizzazioni che operano accanto alle istituzioni. Tra gli elementi presenti anche un gommone da rafting, utilizzato per gli interventi in acque alluvionali.

Le diverse specializzazioni

La Croce Rossa Italiana ha riunito le sei attività dell’area emergenza e soccorso, illustrando il lavoro delle unità cinofile, dei gruppi impegnati nei luoghi impervi e nei contesti montani o innevati, oltre alle attività di ricongiungimento familiare. Sono stati presentati anche gli Opsa, operatori specializzati nel recupero e nel salvataggio in acqua, compresi gli interventi in ambiente alluvionale. Una competenza considerata particolarmente importante in un territorio esposto al rischio di allagamenti.

La collaborazione tra Croce Rossa e amministrazione comunale dura da due anni e ha consentito l’acquisto del gommone all’inizio dell’anno. Il mezzo è destinato soprattutto alle operazioni in acque alluvionali. Anche la Protezione civile Anpas ha illustrato l’impiego dei propri veicoli attrezzati, mentre la Misericordia ha ricordato le attività nel settore sociosanitario, dal trasferimento dei pazienti alla disponibilità di idrovore, generatori e torri faro.

Prevenzione e supporto psicologico

Tra le esperienze richiamate durante la giornata c’è anche la collaborazione all’evacuazione del 2019 legata all’Ombrone. Il Cisom ha invece organizzato un incontro sulla psicologia dell’emergenza, sottolineando la necessità di garantire sostegno anche dopo le operazioni di soccorso. L’iniziativa punta così a far conoscere le associazioni non soltanto quando si verifica una calamità, ma anche nella fase ordinaria di informazione e preparazione.

Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha ringraziato i volontari e ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale al loro fianco. L’assessore Riccardo Megale ha spiegato che il villaggio è stato pensato come uno spazio capace di riunire le diverse realtà del settore. Per i promotori, il contatto diretto con la popolazione rappresenta uno strumento di conoscenza e consapevolezza, utile a comprendere il valore della preparazione prima e durante le emergenze.