Il Comune di Grosseto parteciperà a Fieracavalli, la manifestazione in programma a Verona dal 5 all’8 novembre, con un progetto dedicato alla promozione della Maremma. Al centro dell’iniziativa ci saranno il cavallo maremmano e la figura del Buttero, considerati elementi rappresentativi della storia e dell’identità del territorio.
La partecipazione sarà sostenuta anche da un contributo comunale di 3.500 euro destinato ad Anam. La Giunta ha approvato il finanziamento a fronte di un progetto complessivo che prevede uscite per 20.500 euro ed entrate pari a 15mila euro.
Il cavallo come simbolo della Maremma
Secondo il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, la presenza alla manifestazione veronese rappresenta un’occasione per presentare fuori dai confini locali una parte dell’identità maremmana. Il Buttero e il cavallo maremmano, ha spiegato, raccontano il rapporto tra l’uomo e il territorio, il lavoro nelle campagne e una tradizione ancora riconoscibile.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è associare immediatamente il cavallo maremmano e il Buttero alla Maremma e a Grosseto, rafforzando la conoscenza del territorio e l’interesse verso i suoi paesaggi, le tradizioni e le attività legate alla natura.
Turismo, natura e attività all’aperto
L’assessore al Turismo Riccardo Megale ha definito Fieracavalli una vetrina per raccontare Grosseto attraverso un elemento profondamente legato alla sua storia. La partecipazione, ha sottolineato, punta a promuovere un modello turistico basato sulle esperienze, sulle attività all’aria aperta e sulle eccellenze locali.
Il progetto si inserisce quindi nelle azioni di valorizzazione del territorio attraverso una manifestazione dedicata al mondo equestre. Il Comune intende utilizzare l’appuntamento di Verona per collegare la tradizione del Buttero e del cavallo maremmano alle prospettive di sviluppo turistico ed economico della Maremma.