Educazione sanitaria

A Grosseto la rianimazione entra nelle scuole

Trenta insegnanti di Scienze motorie sono già istruttori Blsd; altri quindici saranno coinvolti entro novembre.

A Grosseto la rianimazione entra nelle scuole

La scuola come luogo di formazione culturale, ma anche di educazione alla salute e alla sicurezza. È l’obiettivo del progetto promosso dall’Ambito territoriale di Grosseto dell’Ufficio scolastico regionale insieme al Dipartimento di Emergenza urgenza dell’Asl, attraverso la centrale 118 e l’unità di Elisoccorso.

L’iniziativa viene presentata oggi nella Sala Pegaso della Provincia e punta a diffondere negli istituti le competenze necessarie per praticare la rianimazione cardiopolmonare e utilizzare un defibrillatore. Il percorso mira a rendere gli ambienti scolastici luoghi nei quali studenti e personale possano acquisire conoscenze utili a intervenire in caso di emergenza.

Docenti formati per trasmettere le competenze

Finora sono stati formati 30 docenti di Scienze motorie come istruttori Blsd, sigla che indica le tecniche di supporto di base alle funzioni vitali e l’uso del defibrillatore. Gli insegnanti potranno a loro volta preparare altri colleghi e gli studenti. Entro novembre è prevista la formazione di altri 15 docenti.

Il progetto intende costruire una rete di persone in grado di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco. Le competenze salvavita potranno essere ampliate anche all’interno delle associazioni sportive, con l’obiettivo di inserire queste conoscenze nel percorso scolastico degli studenti.

Il protocollo tra scuola e servizi di emergenza

Il protocollo è stato sottoscritto da Alessandra Liberatore, dirigente dell’Ambito territoriale di Grosseto, e da Stefano Dami, direttore del Dipartimento di Emergenza urgenza dell’Asl. La formazione è curata da Stefano Barbadori, direttore dell’unità di Elisoccorso ed Emergenza territoriale 118.

La collaborazione coinvolge quindi il sistema scolastico e i servizi sanitari di emergenza, con l’intento di diffondere una preparazione di base sulle manovre da adottare nei momenti che precedono l’arrivo dei soccorsi. Il progetto si concentra in particolare sulla possibilità di aumentare il numero di persone formate all’interno delle scuole e delle realtà sportive del territorio.