Donazione sanitaria

A Grosseto nuovi macchinari per il Punto Nascita

Oltre 64mila euro raccolti nel periodo natalizio hanno finanziato ventilatore, tre Cpap e termoculla destinati al Misericordia.

A Grosseto nuovi macchinari per il Punto Nascita

Nuove attrezzature sono state donate al reparto di Pediatria e al Punto Nascita dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Il materiale è stato acquistato grazie agli oltre 64mila euro raccolti con l’iniziativa Facciamo sentire il nostro amore, promossa da Conad Nord Ovest e sostenuta nei punti vendita Conad del territorio durante il periodo natalizio del 2025.

La consegna, avvenuta ieri, riguarda un ventilatore polmonare, tre dispositivi Cpap per la ventilazione non invasiva e una termoculla. Le apparecchiature saranno utilizzate nell’assistenza ai neonati e ai bambini ricoverati, con particolare attenzione ai pazienti prematuri o alle prese con difficoltà respiratorie.

Il sostegno al reparto

Al momento della consegna, Alessio Degli Innocenti, socio Conad Nord Ovest di Grosseto, ha sottolineato il coinvolgimento di clienti, soci e collaboratori nell’iniziativa. Secondo quanto riferito, la raccolta ha permesso di trasformare la partecipazione all’iniziativa natalizia in un intervento destinato ai servizi sanitari e alle famiglie del territorio.

Per Silvana Pilia, direttrice del presidio ospedaliero, la donazione rappresenta un gesto di collaborazione tra sistema sanitario, imprese e comunità. L’obiettivo è mettere a disposizione del personale strumenti utili per l’assistenza pediatrica e neonatale all’interno della struttura ospedaliera grossetana.

Le apparecchiature per neonati e prematuri

Susanna Falorni, direttrice della Neonatologia e Pediatria, ha spiegato che i dispositivi consentiranno di rinnovare la dotazione della neonatologia. Il ventilatore e le Cpap sono destinati al supporto della respirazione nei neonati e nei prematuri attraverso modalità non invasive. Le apparecchiature, ha chiarito la responsabile, possono contribuire a gestire più rapidamente le patologie respiratorie e a ridurre i tempi di ricovero.

La donazione si inserisce anche nel progetto di riorganizzazione del Polo donna-bambino. I lavori sono in corso e il primo lotto, dedicato alla Neonatologia, dovrebbe essere inaugurato verso febbraio. In seguito, le strumentazioni saranno trasferite al quinto piano, destinato interamente ai servizi per i bambini.

Falorni ha infine evidenziato il valore dell’investimento sulla natalità e dell’ampliamento delle dotazioni del reparto. Secondo la direttrice, il potenziamento consentirà di rendere la struttura più autonoma e di limitare il ricorso a trasferimenti verso Siena per l’assistenza specialistica ai piccoli pazienti.