All’ospedale Misericordia di Grosseto entra in funzione un nuovo supporto tecnologico destinato alla preparazione dei farmaci oncologici. Si tratta di Apotecaps, apparecchiatura donata dal Comitato per la Vita per affiancare il robot già consegnato nel 2023. L’investimento complessivo supera i 400mila euro.
I due sistemi operano all’interno dell’Unità Farmaci Antiblastici, il laboratorio sterile centralizzato dell’ospedale. L’obiettivo è rendere più controllato e sicuro l’allestimento delle terapie destinate ai pazienti oncologici, riducendo il rischio di errori nella preparazione delle singole dosi e garantendo una maggiore personalizzazione dei trattamenti.
Controlli durante ogni fase
Apotecaps è una postazione semiautomatica dotata di braccia robotiche, progettata per guidare il personale sanitario nell’allestimento manuale di farmaci sterili ad alto rischio. Il sistema esegue il controllo procedurale e verifica in tempo reale ogni passaggio della lavorazione, mentre il robot già presente consente di automatizzare ulteriormente la preparazione delle soluzioni.
Secondo quanto riferito dal presidente del Comitato per la Vita, Oreste Menchetti, nell’ultimo anno l’associazione ha raccolto 225mila euro, distribuiti attraverso quattro donazioni. Potrebbe aggiungersene una quinta entro la fine dell’anno. La nuova apparecchiatura rappresenta un ulteriore intervento per completare il percorso di automazione del laboratorio.
Ventisettemila dosi ogni anno
Il macchinario, ha spiegato Menchetti, consente di gestire circa 27mila dosi di chemioterapia all’anno. La tecnologia interviene anche sul fronte della sicurezza degli operatori, considerato il rischio connesso alle preparazioni dei farmaci antiblastici, che in precedenza venivano allestite manualmente dal personale.
Barbara Meini, direttrice del Dipartimento Politiche del Farmaco, ha sottolineato il ruolo degli investimenti tecnologici nel miglioramento della sicurezza dei pazienti, della qualità delle prestazioni e della farmacia clinica oncologica. Gianluca Lacerenza, direttore dell’Unità Farmaceutica Ospedaliera dell’Area Provinciale Grossetana, ha definito il sistema uno strumento di supporto operativo per i professionisti e una garanzia per i pazienti, che ricevono medicinali preparati secondo requisiti elevati di qualità e sicurezza.