La variante urbanistica di via Edgardo Sogno non sarà discussa nel Consiglio comunale di Grosseto convocato per lunedì 26 ottobre. Il punto è stato rimosso dall’ordine del giorno e la IV Commissione consiliare sarà riconvocata a breve in una seduta aperta al pubblico. La richiesta era stata presentata dai consiglieri dei gruppi di opposizione Partito Democratico, Grosseto Città Aperta e Azione.
Secondo quanto riferito dagli stessi consiglieri, il rinvio consente di approfondire le questioni ancora aperte e di ascoltare gli abitanti del quartiere Pizzetti prima di assumere una decisione. Al centro del confronto c’è la destinazione di un’area prevista da oltre vent’anni per funzioni legate al verde e allo sport, sulla quale è stata proposta una modifica urbanistica. I residenti chiedono invece la realizzazione di un parco sportivo urbano.
La petizione dei residenti
La mobilitazione è partita da una petizione, protocollata il 15 ottobre, che avrebbe raccolto più di seicento firme. L’opposizione attribuisce alla partecipazione dei cittadini un ruolo decisivo nel riaprire la discussione e sostiene di aver contribuito esaminando gli atti, richiamando le osservazioni della Regione Toscana e chiedendo formalmente un nuovo passaggio in Commissione, in base all’articolo 14, comma 7, del regolamento del Consiglio comunale.
La richiesta dei promotori è di utilizzare l’area per un parco pubblico, anziché modificarne la funzione. I consiglieri sostengono inoltre che la proposta dovrebbe essere valutata insieme alle alternative disponibili e al patrimonio edilizio dismesso, temi indicati nelle osservazioni regionali citate nella nota. Tra gli aspetti da chiarire figurano anche il numero effettivo degli alloggi previsti e la possibilità di realizzare il progetto attraverso forme di partenariato pubblico-privato.
Il confronto in Commissione
L’opposizione ricorda che a fine settembre la delibera era già arrivata al voto in Consiglio comunale, senza però essere approvata per la mancanza del numero legale. Nel frattempo, gli abitanti hanno organizzato la raccolta firme e chiesto di partecipare al procedimento. Per questo i consiglieri sottolineano che la variante è stata rinviata e non ritirata e che la questione non può essere considerata conclusa.
In Commissione, i gruppi di minoranza intendono chiedere l’audizione dei promotori della petizione e un esame concreto delle diverse soluzioni. Il confronto, affermano, non dovrebbe ridursi a un passaggio formale, ma consentire ai residenti di intervenire su una scelta che riguarda direttamente il quartiere. La posizione espressa è che il cambio di destinazione di un’area riservata da anni a verde e sport debba essere preceduto da un’analisi approfondita e da un dialogo con la comunità locale.
La nota dei consiglieri definisce il rinvio un primo risultato della mobilitazione, ma ribadisce che la decisione finale spetterà all’amministrazione e al Consiglio comunale. L’obiettivo indicato dall’opposizione è arrivare a una scelta che tenga conto della qualità della vita del quartiere Pizzetti e delle esigenze della città di Grosseto.