Tutela urbana

Centri storici, primo sì della Camera: effetti anche a Grosseto

Il testo ora passerà al Senato e consentirà ai municipi di fissare vincoli per preservare botteghe, commercio di vicinato e identità dei luoghi.

Centri storici, primo sì della Camera: effetti anche a Grosseto

La Camera dei deputati ha approvato in prima lettura, senza voti contrari, la proposta di legge sulla salvaguardia delle attività commerciali e artigianali presenti negli ambiti di interesse storico, culturale e paesaggistico. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato e punta a rafforzare gli strumenti a disposizione delle amministrazioni per proteggere le attività tradizionali.

Il testo riconosce ai Comuni la possibilità di individuare aree di particolare valore storico e culturale, dopo il confronto con le organizzazioni di categoria e dei consumatori. In queste zone potranno essere introdotte regole sulle tipologie di esercizi ammessi, sulle distanze tra attività e sugli orari di apertura. Previste anche eventuali limitazioni per categorie commerciali o artigianali ritenute incompatibili con la tutela del patrimonio, del decoro urbano, della sicurezza e della salute pubblica.

Le ricadute per le amministrazioni

Secondo Fabrizio Rossi, parlamentare grossetano e assessore del Comune di Grosseto con delega al centro storico, l’approvazione rappresenta un riconoscimento della necessità di considerare questi luoghi non soltanto come beni da conservare, ma come spazi vivi, legati al commercio di vicinato, all’artigianato e alle relazioni sociali.

Rossi sottolinea che le nuove regole non avrebbero l’obiettivo di limitare la libertà d’impresa, ma di renderla compatibile con le caratteristiche dei luoghi. I Comuni potrebbero così contrastare degrado e omologazione commerciale, favorendo la permanenza delle botteghe tradizionali e delle attività di prossimità attraverso interventi motivati e proporzionati.

Nel richiamare il proprio incarico amministrativo, l’assessore cita anche il progetto dei numeri civici coordinati di Grosseto, stilizzati nei colori bianco e rosso e contraddistinti dal Grifone, simbolo della città. Per Rossi, la valorizzazione del centro passa dalla cura degli spazi e dei dettagli, ma anche dall’ascolto di residenti, commercianti e associazioni.

Il lavoro sul territorio

Nel percorso vengono indicati come interlocutori Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e CentriAmo Grosseto, insieme alle altre realtà interessate alle trasformazioni del commercio. L’obiettivo è mantenere vitali il centro cittadino e i borghi della provincia, attraverso la collaborazione tra istituzioni e categorie economiche.

Il provvedimento, però, non introduce nuovi finanziamenti. Per questo, osserva Rossi, la tutela dovrà essere accompagnata da iniziative concrete, investimenti, eventi, accessibilità e sicurezza. La permanenza delle attività storiche viene collegata alla difesa delle comunità, del lavoro e della qualità della vita nei territori.