Insieme per Grosseto al Centro ha presentato alla cittadinanza e alla coalizione un decalogo politico in dieci punti, pensato come base programmatica per la guida della città. La formazione indica come priorità una netta discontinuità rispetto alle pratiche del passato, la valorizzazione del merito e un ruolo più centrale per i cittadini e il Consiglio comunale.
Il documento viene descritto dai rappresentanti del movimento come un contratto d’onore con la comunità. L’obiettivo dichiarato è riportare la politica alla funzione di servizio, orientata al bene comune e alla solidarietà. La proposta prevede che chi intenda partecipare al progetto condivida impostazione, priorità, metodo e una linea di rinnovamento nella gestione amministrativa.
Nomine e controllo dell’amministrazione
Tra gli elementi principali figura lo stop alla riconferma automatica degli assessori uscenti. Gli incarichi di governo, secondo il decalogo, dovrebbero essere assegnati sulla base del merito e delle capacità dimostrate. La formazione propone inoltre il superamento delle spartizioni nella scelta degli assessori e dei componenti dei consigli di amministrazione delle società partecipate, attraverso criteri oggettivi che affianchino competenza politica e professionalità specifiche.
Il lavoro della Giunta dovrebbe essere sottoposto a verifiche periodiche mediante pagelle basate su indicatori chiave di prestazione, i cosiddetti Kpi. La valutazione sarebbe effettuata ogni anno insieme alla maggioranza consiliare. Un altro punto riguarda il Consiglio comunale e le Commissioni, ai quali il movimento intende restituire un ruolo attivo, superando la funzione di semplice ratifica. Per gli atti più complessi, come piani urbanistici e regolamenti, vengono proposti tavoli di coprogettazione già nelle fasi iniziali.
Politiche sociali, sicurezza e sviluppo
Il decalogo individua nella famiglia uno dei riferimenti centrali delle politiche sociali e indica interventi a sostegno delle persone in difficoltà economica e delle persone con disabilità. Sul fronte della sicurezza e del decoro urbano sono previsti un presidio costante del territorio, il potenziamento della Polizia Locale, maggiore illuminazione, videosorveglianza attiva giorno e notte e una cura più capillare della pulizia nei quartieri.
Per lo sviluppo economico, il documento punta sulla valorizzazione delle risorse del territorio, sul rilancio del turismo, sul sostegno all’agricoltura locale e sulla tutela dell’artigianato. Un capitolo specifico è dedicato al lavoro e ai giovani, con politiche attive dell’occupazione finalizzate a creare condizioni perché possano restare, investire e costruire il proprio futuro a Grosseto.
Gli ultimi punti riguardano il bilancio e la partecipazione. I consiglieri di maggioranza dovrebbero contribuire alla definizione delle priorità di spesa e del Documento unico di programmazione prima della stesura tecnica del bilancio. Il movimento propone anche di destinare ogni anno una quota fissa del bilancio a progetti scelti direttamente dai cittadini e di attivare patti di collaborazione con associazioni e comitati per la cura del verde e degli spazi pubblici, insieme ad assemblee di quartiere e Consulte permanenti.