Il direttivo del circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Follonica e dell’Alta Maremma ha nominato Gabri Bartoletti e Sara Giovannoni co-segretari. I due avranno il compito di guidare l’organizzazione nei prossimi anni, segnati dalle elezioni politiche del 2027 e dal rinnovo delle amministrazioni comunali del comprensorio, comprese quelle di Follonica previste nel 2029.
Esperienza e continuità
Gabri Bartoletti, 70 anni, è stato operaio alle acciaierie di Scarlino e ha già ricoperto l’incarico di segretario di Rifondazione Comunista tra il 2013 e il 2021. Durante quel periodo, secondo quanto riferito dal circolo, l’organizzazione si rafforzò dopo la crisi del 2008 e pose le basi per l’alleanza che nel 2019 portò alla conferma di Andrea Benini come sindaco, alla guida del centrosinistra.
Nella stessa fase il partito tornò a essere rappresentato nel Consiglio comunale, con Enrico Calossi eletto nella lista Follonica a Sinistra, e nella Giunta comunale, con Francesco Ciompi. La scelta di Bartoletti viene quindi presentata come un elemento di continuità e come un richiamo all’esperienza maturata nel territorio del Golfo.
Il ricambio generazionale
Sara Giovannoni, 34 anni, è fotografa e responsabile dell’assistenza alle persone con disabilità nelle stazioni ferroviarie. Originaria di Follonica, si è trasferita a Scarlino. Iscritta al partito dal 2022, rappresenta la nuova generazione di aderenti arrivata durante la segreteria di Gianluca Quaglierini, che ha guidato il circolo dal 2021 al 2026.
Il circolo ha ringraziato Quaglierini per il lavoro svolto, sottolineando il raggiungimento di oltre 70 iscritti. La nota diffusa dall’organizzazione descrive la presenza di militanti impegnati anche in realtà associative e sociali del territorio, tra cui Follonica a Sinistra, Restiamo Umani, Cgil, Anpi, associazione Olimpia de Gouges e Centro antiviolenza.
La nuova gestione intende unire l’esperienza maturata negli anni con un maggiore coinvolgimento delle fasce giovanili e dell’attivismo locale. Tra i temi indicati dal partito figurano la crisi industriale, il precariato, l’impatto del turismo, la crisi climatica, la riduzione dei servizi sociali e sanitari, l’emergenza abitativa e il calo demografico. L’obiettivo dichiarato è affrontare queste questioni e preparare la presenza di Rifondazione ai prossimi appuntamenti elettorali.