Memorie locali

La Rete Grobac presenta quattro archivi storici a Grosseto

Appuntamento digitale il 30 ottobre con contributi su miniere, politica e carte personali.

La Rete Grobac presenta quattro archivi storici a Grosseto

La storia delle miniere, le vicende della Democrazia Cristiana grossetana, l’archivio storico del Comune di Manciano e le memorie private legate all’impegno civile saranno al centro di un incontro promosso dalla Rete Grobac, il sistema delle biblioteche, degli archivi e dei centri di documentazione della Maremma e dell’Amiata.

Il convegno, intitolato Alla scoperta del nostro patrimonio archivistico, è in programma venerdì 30 ottobre alle 16.30 e si svolgerà online sul canale YouTube della Rete Grobac. L’iniziativa sarà aperta dai saluti istituzionali e coordinata da Elena Vellati, archivista della Rete.

Quattro percorsi di ricerca

Durante l’appuntamento, Jessy Simonini parlerà dell’archivio della Democrazia Cristiana grossetana, ricostruendone la storia dal Dopoguerra alla seconda Repubblica. Marica Loddi presenterà un intervento sull’archivio storico del Comune di Manciano, mentre Marco Valentini approfondirà la documentazione della ferrovia Massa Marittima-Follonica. Denise Nardini, infine, illustrerà il fondo di Francesco Chioccon, dedicato al rapporto tra memorie private e impegno pubblico.

Il lavoro sugli archivi è stato realizzato attraverso la Biblioteca comunale della Ghisa di Follonica, centro di Rete per gli archivi, con la collaborazione dell’Isgrec, l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’Età contemporanea. Secondo il presidente della Rete Grobac, Emiliano Rabazzi, il riordino e la catalogazione consentono di conservare e rendere accessibile una documentazione utile a conoscere la storia dei territori.

Documenti per la storia del territorio

Vellati ha spiegato che l’intervento sull’archivio della Dc ha riunito idealmente due fondi conservati nella Biblioteca comunale di Follonica e all’Isgrec. La creazione di un archivio virtuale comune permette di collegare raccolte custodite in sedi diverse e assume un rilievo particolare perché molti fondi politici, dopo la fine della prima Repubblica, sono andati dispersi o distrutti.

Per l’archivio storico del Comune di Manciano è stato avviato un primo intervento di sistemazione di un patrimonio documentale che raccoglie testimonianze sull’evoluzione della comunità e del territorio. Il riordino dell’archivio della ferrovia Massa Marittima-Follonica, invece, arricchisce la documentazione sulla storia mineraria della Maremma e sul collegamento tra la costa e le Colline Metallifere, lungo un tratto ferroviario oggi non più esistente.

L’ultimo percorso riguarda le carte di Francesco Chioccon, resistente, tra i fondatori e primo presidente dell’Isgrec di Grosseto. I documenti analizzati comprendono carteggi risalenti agli anni Cinquanta-Settanta, anche con esponenti politici legati alla storia del Grossetano. Per informazioni sull’incontro è possibile contattare la segreteria dell’Isgrec all’indirizzo segreteria@isgrec.it.