Iniziative rurali

A Follonica nasce un villaggio autunnale per famiglie

Laboratori, zucche decorate e sapori della campagna accompagnano l’esperienza dedicata ai bambini.

A Follonica nasce un villaggio autunnale per famiglie

Anche in Maremma le attività legate alle zucche e all’atmosfera di Halloween trovano spazio nelle iniziative rivolte alle famiglie. A Follonica, l’azienda agricola Casa Boscaglia ha aperto per la prima volta i propri spazi al pubblico, trasformando la fattoria in un piccolo villaggio autunnale dedicato soprattutto ai più piccoli.

Laboratori e attività in fattoria

Il progetto è nato dalla volontà di Valentina Franci di far conoscere ai bambini alcuni aspetti della vita rurale, attraverso un’esperienza che unisce gioco, creatività e contatto con la campagna. I partecipanti possono scegliere la propria zucca e cimentarsi nelle attività di decorazione e intaglio, sempre con la supervisione di un adulto.

All’interno della fattoria sono stati realizzati anche allestimenti a tema e fantasmini costruiti con materiali di riciclo. L’offerta comprende inoltre degustazioni di olio e proposte gastronomiche a base di zucca, in un percorso che affianca alle attività manuali la valorizzazione dei prodotti agricoli. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, il villaggio di Casa Boscaglia ha già ottenuto una buona risposta da parte del pubblico.

La multifunzionalità agricola

L’esperienza di Follonica si inserisce nel fenomeno definito zuccaturismo, una forma di multifunzionalità agricola che si sta diffondendo anche in Toscana. A richiamare l’attenzione sul tema è Coldiretti Toscana, secondo cui diverse aziende affiancano alla produzione attività ricreative e didattiche, con l’obiettivo di avvicinare le famiglie al mondo rurale e ampliare le occasioni di reddito.

La zucca assume un ruolo centrale anche nella proposta degli agriturismi, dove viene utilizzata per preparare vellutate, tortelli e altre ricette della tradizione contadina. Insieme a castagne e funghi, il prodotto stagionale contribuisce a costruire un’offerta autunnale capace di richiamare visitatori e di sostenere, secondo Coldiretti Toscana, il legame tra attività agricola e turismo nella Maremma.