Nuova Solmine e l’Istituto Tecnico Bernardino Lotti di Massa Marittima hanno ricevuto un riconoscimento nell’ambito del 32° Rapporto annuale Responsible Care di Federchimica, presentato a Rimini. Il premio è stato assegnato al progetto Formazione innovativa su HSE nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, dedicato alla preparazione degli studenti sui temi della salute, della sicurezza e della tutela ambientale.
L’iniziativa ha coinvolto 16 studenti della classe 3ªA dell’istituto maremmano, impegnati per quattro mesi in un percorso teorico e pratico. L’obiettivo era avvicinare i ragazzi ai principi del sistema di gestione integrato HSE e ai comportamenti da adottare nei contesti produttivi, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi e alla sostenibilità.
Lezioni, stage e approfondimenti tecnici
Il programma ha previsto attività in aula e online, con lezioni certificate dedicate anche all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e alla lettura della segnaletica aziendale. La formazione è proseguita con
Nel percorso sono state inserite anche conferenze affidate a esperti su argomenti specialistici, tra cui fluidodinamica ed efficienza energetica. L’esperienza si è conclusa con la realizzazione di una guida pratica, pensata per rendere il modello formativo trasferibile e replicabile in altri contesti di collaborazione tra istituti scolastici e imprese.
I dati del settore chimico
Il riconoscimento si inserisce nel quadro tracciato dal rapporto di Federchimica, secondo cui il comparto chimico italiano registra un’incidenza degli infortuni inferiore del 36% rispetto alla media manifatturiera. Il documento segnala inoltre una riduzione del 73% delle emissioni dirette di gas serra dal 1990.
Durante l’evento, il presidente di Federchimica Francesco Buzzella ha collegato la transizione ecologica ed economica alla necessità di rafforzare le competenze e la tutela del lavoro. La collaborazione tra Nuova Solmine e l’istituto Lotti viene indicata come un esempio di integrazione tra formazione scolastica ed esperienza aziendale, in un settore chiamato a sostenere la trasformazione industriale.
Secondo Federchimica, la domanda mondiale di prodotti chimici è destinata a crescere anche in relazione agli obiettivi della transizione ecologica. In questo scenario, l’industria europea e italiana è chiamata a difendere la propria competitività e a rafforzare l’autonomia strategica, anche attraverso risposte più rapide da parte delle istituzioni e la disponibilità di energia sicura, continua e a costi competitivi.