Capalbio (Grosseto). Il “Premio internazionale Capalbio Piazza Magenta”, giunto alla sua quindicesima edizione, si prepara a premiare importanti autori e personalità nei settori politico, storico, giornalistico e letterario. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti avrà luogo venerdì 28 agosto alle 19.00 presso l’Anfiteatro del Leccio, recentemente ristrutturato, e sarà condotta dalla giornalista Eleonora Daniele. Durante l’evento, l’attrice Irene Grazioli leggerà estratti delle opere premiate.
I presidenti del premio, Mirella Serri e Giacomo Marramao, hanno sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, che si è affermato per la sua capacità di coniugare l’alta qualità dei prodotti letterari e saggistici con la loro incidenza nella sfera pubblica. “Il premio si inserisce nella tradizione di Capalbio, una cittadina maremmana che da anni è un luogo di dibattito intellettuale e confronto culturale”, hanno aggiunto.
I premiati dell’edizione 2026
La giuria, composta da Serri, Marramao e altri membri tra cui Giancarlo Bosetti e Gianfranco Chelini, sindaco di Capalbio, ha selezionato i seguenti vincitori:
- Carlo Calenda con ‘Difendere la libertà. L’ora dell’Europa’, edizioni Piemme, Premio speciale della giuria;
- Emmanuelle de Villepin con ‘L’incidente’, Astoria editore, Premio Capalbio piazza Magenta per la letteratura internazionale;
- Sergio Fabbrini con ‘Tsunami Trump. Il nazionalismo americano e l’Europa’, Il Sole 24 Ore editore, Premio Capalbio piazza Magenta per la storia politica internazionale;
- Corrado Formigli, conduttore del programma televisivo de La7 ‘Piazzapulita’, Premio Capalbio piazza Magenta per il giornalismo televisivo d’inchiesta;
- Aldo Grasso con ‘Cara televisione. Una storia d’amore e d’altri sentimenti’, Cortina editore, Premio Capalbio piazza Magenta per la critica televisiva;
- Bruno Manfellotto con ‘Voglio uccidere Mussolini’, edizioni Laterza, Premio Capalbio piazza Magenta per la saggistica storica;
- Antonio Monda con ‘Una mattina gloriosa’, edizioni Mondadori, Premio Capalbio piazza Magenta per la narrativa italiana;
- David Parenzo con ‘Lo scandalo Israele’, edizioni Rizzoli, Premio Capalbio piazza Magenta per la saggistica politica internazionale;
- Stefano Petrocchi con ‘Romanzo privato’, edizioni Mondadori, Premio Capalbio piazza Magenta per la storia della letteratura italiana.
La segreteria organizzativa è a cura di Dianora Tinti.