Sicurezza stradale

Capalbio approva delibera per l’adeguamento della strada Aurelia

Il Consiglio comunale chiede interventi urgenti per il Corridoio Tirrenico dopo l'ennesimo incidente.

Il Consiglio comunale di Capalbio ha approvato all’unanimità una delibera per l’adeguamento della Strada statale numero 1 Aurelia, in risposta all’ennesimo incidente avvenuto sulla strada, che ha coinvolto tre automobili al bivio di Capalbio Scalo. La decisione è stata presa a distanza di poco più di 48 ore dall’incidente, evidenziando la necessità di interventi urgenti per garantire la sicurezza stradale.

La delibera e le richieste al Governo

Il sindaco Gianfranco Chelini ha sottolineato che l’approvazione della delibera non è stata dettata solo dall’indignazione, ma dalla costante frequenza di incidenti sulla Aurelia. La delibera impegna il sindaco e la Giunta a farsi portavoce presso il Governo nazionale e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) per sbloccare l’iter amministrativo e finanziario necessario al completamento del Corridoio Tirrenico, considerato strategico per la sicurezza e lo sviluppo economico della Maremma e della Toscana costiera.

In particolare, il Consiglio comunale chiede un intervento rapido per il trasferimento della concessione e dei progetti da Sat ad Anas, superando le attuali difficoltà burocratiche che ostacolano l’avvio dei cantieri. Il sindaco ha evidenziato come le risorse necessarie per l’adeguamento siano minime rispetto al bilancio dello Stato.

Priorità per la sicurezza stradale

Capalbio richiede anche lo stanziamento di risorse certe all’interno del Contratto di programma Mit-Anas per i lotti prioritari che interessano la provincia di Grosseto. L’obiettivo è l’adeguamento a quattro corsie e la messa in sicurezza dei tratti più critici, in particolare nel tratto di Capalbio, dove l’incidentalità è significativa. La Giunta si impegna a vigilare affinché l’adeguamento e l’eliminazione degli incroci a raso rimangano priorità assolute.

Inoltre, è prevista l’attivazione di un tavolo di coordinamento permanente con gli enti locali, la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, e le categorie economiche e sindacali, per rafforzare la voce del territorio e esercitare una pressione istituzionale unitaria.