L’allerta lanciata dai pescatori della Laguna di Orbetello sui bassi livelli di ossigeno nelle acque mette in evidenza l’urgenza di interventi. A più di un anno e mezzo dall’approvazione della legge che ha istituito il Consorzio per la gestione e la salvaguardia della laguna, il ministero dell’Ambiente e il Governo non hanno ancora completato gli atti necessari per renderlo pienamente operativo. Questo ritardo è considerato grave e ingiustificabile, esponendo un ecosistema fragile e una comunità a rischi prevenibili.
Richiesta di attivazione urgente
I deputati del Partito Democratico, tra cui Marco Simiani, capogruppo in Commissione Ambiente della Camera, e i membri della Commissione Agricoltura Antonella Forattini, Stefano Vaccari e Nadia Romeo, hanno effettuato un sopralluogo nella laguna e hanno espresso preoccupazione per la situazione attuale. Hanno sottolineato che il Consorzio è stato creato per garantire una gestione coordinata della laguna, monitorare l’ambiente e intervenire tempestivamente contro problemi come l’anossia e le morìe di pesci.
“Rinviare l’attivazione del Consorzio significa lasciare cittadini, pescatori e operatori turistici nell’incertezza”, hanno dichiarato i deputati. “È fondamentale che il ministero dell’Ambiente convochi urgentemente tutti gli enti interessati, approvi lo statuto e renda operativo un organismo previsto da una legge già in vigore.”
Un patrimonio da salvaguardare
La Laguna di Orbetello rappresenta un patrimonio ambientale unico per la Toscana e per l’intero Paese. I deputati hanno esortato il Governo a prendere decisioni responsabili e a stabilire tempi certi per gli interventi necessari a tutelare l’ecosistema lagunare e a sostenere le attività produttive. “Non possiamo permettere che la laguna sia ostaggio dell’inerzia governativa”, hanno concluso.