Firenze. Con il voto unanime della seconda commissione del Consiglio regionale, è stata approvata una mozione per la salvaguardia ambientale dell’area di Orbetello. L’iniziativa è stata promossa dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Minucci, supportata anche dai consiglieri di maggioranza e controfirmata dalla consigliera regionale Lidia Bai del Partito Democratico.
La mozione si riferisce all’area SIN (Sito di interesse nazionale) di Orbetello, che comprende circa 204 ettari di suolo e 2.645 ettari di laguna, interessando i comuni di Orbetello e Monte Argentario. L’attenzione è rivolta in particolare alla bonifica dell’ex stabilimento chimico Sitoco e ai bacini lagunari.
Dettagli della mozione
La mozione sintetizza anni di provvedimenti e richiama i vari passaggi che a livello nazionale e regionale hanno interessato l’area, evidenziando la contaminazione dei suoli con metalli pesanti e ceneri di pirite, soprattutto nell’area “Bacini”, e la presenza di mercurio nei sedimenti lagunari, in particolare nella zona di Ansedonia. Nel 2012, la Regione Toscana ha assunto l’iniziativa per il risanamento ambientale della laguna di Orbetello.
Da tale iniziativa è scaturito l’Accordo di Programma del 2018, che ha previsto una copertura finanziaria di oltre 35 milioni di euro. Tuttavia, la narrativa della mozione mette in luce i notevoli ritardi accumulati, nonostante la cabina di regia avesse individuato cinque interventi prioritari, rivelando ulteriori criticità nelle valutazioni successive.
“Come si vede – ha dichiarato Luca Minucci – ci sono responsabilità diffuse e annosi ritardi. In questa fase, più che individuare le colpe, mi interessa che si sblocchino gli interventi e si proceda quanto prima. La mozione impegna la Giunta regionale e l’assessore competente a attivarsi nei confronti del Governo per rappresentare l’urgenza di concludere rapidamente il procedimento presso il Mimit (ex-Mase) per l’approvazione definitiva degli interventi di messa in sicurezza. È fondamentale che la Regione Toscana riceva le risorse stanziate, affinché non ci siano più ostacoli alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Ricordo che il Governo Meloni, lo scorso gennaio, ha stanziato circa 10 milioni di euro per le bonifiche”.