Tensioni interne

Cisl lancia allerta: tensioni nella Polizia locale da risolvere

Il sindacato Cisl chiede un intervento urgente del Comune per migliorare la situazione della Polizia locale.

Cisl lancia allerta: tensioni nella Polizia locale da risolvere

La Cisl Funzione Pubblica ha lanciato un allarme riguardo alla situazione della Polizia locale di Manciano, definita “senza pace” e caratterizzata da continui cambi al vertice e personale che richiede trasferimenti. La segretaria generale della Cisl Fp, Simona Piccini, ha sollecitato l’Amministrazione comunale a intervenire per affrontare le criticità e ha dichiarato di essere “pronta a collaborare per ricostruire un ambiente di lavoro sereno e restituire ai dipendenti il benessere organizzativo”.

Secondo la Cisl, la fase di crisi è iniziata oltre quattro anni fa, dopo la scomparsa del comandante Piero Rossi. Da quel momento, il Corpo ha vissuto una lunga instabilità organizzativa, con un susseguirsi di comandanti a tempo determinato e un caso di un vincitore di concorso successivamente licenziato per non aver superato il periodo di prova, con una sentenza di primo grado favorevole al ricorrente.

Criticità e malessere lavorativo

Piccini ha evidenziato che questo prolungato vuoto di guida ha portato a una progressiva disgregazione del Comando e a un clima interno sempre più deteriorato. Anche l’attuale comandante, in servizio da circa un anno e mezzo, ha trovato una situazione organizzativa e relazionale complessa.

La Cisl ha raccolto numerose segnalazioni da parte degli agenti, che evidenziano richieste di mobilità, domande di trasferimento e un diffuso malessere lavorativo. Piccini ha sottolineato che l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto affrontare queste criticità con interventi chiari e condivisi, ma le sollecitazioni inviate oltre un anno fa sono rimaste senza risposta.

Appello al Comune

La mancanza di un confronto ha contribuito ad alimentare contrapposizioni interne e a rendere il clima di lavoro ancora più difficile. Per questo motivo, il sindacato ha rivolto un appello alla giunta comunale affinché apra un tavolo di confronto. “Se il Comune vorrà affrontare seriamente il problema – ha concluso Piccini – la Cisl è pronta a collaborare per ricostruire un ambiente di lavoro sereno e garantire ai dipendenti il benessere organizzativo che ogni lavoratore merita”.