Ambiente e legislazione

Modifiche alla legge regionale per la Laguna di Orbetello

La Regione Toscana approva modifiche per garantire la gestione sostenibile della laguna di Orbetello.

Modifiche alla legge regionale per la Laguna di Orbetello

La Regione Toscana ha recentemente approvato modifiche alla legge regionale 27 del 2025, come annunciato dal governatore Eugenio Giani. Queste modifiche mirano a rispondere all’esigenza di adeguare le disposizioni allo Statuto del Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello, con l’obiettivo di porre fine a contenziosi pendenti alla Corte Costituzionale e garantire l’operatività di un organismo previsto da una legge già in vigore.

Giani ha sottolineato che l’intento comune è quello di salvaguardare l’eccezionale ambiente lagunare, conferendo al Consorzio gli strumenti necessari per una gestione efficace della laguna. Ciò include l’attivazione di iniziative di monitoraggio ambientale e l’adozione di interventi per prevenire il deterioramento dell’habitat naturale.

La Regione si è attivata per rimuovere ostacoli legislativi che potrebbero compromettere la salvaguardia di un patrimonio naturale, ambientale ed economico di grande valore per la Toscana e per l’Italia. È fondamentale superare ogni inerzia o rinvio che possa danneggiare i cittadini e collaborare con gli organi nazionali e il ministero dell’Ambiente per consentire al Consorzio di esercitare rapidamente le proprie competenze.

Dettagli delle modifiche

Tra le modifiche apportate, l’articolo 18 della nuova legge introduce una disposizione transitoria per garantire la salvaguardia e la gestione del sistema lagunare. Questo prevede la prosecuzione delle attività disciplinate da un accordo con il Comune di Orbetello per la gestione integrata della laguna fino al 2026. Il Consorzio avrà la facoltà di subentrare nei contratti esistenti o stipularne di nuovi entro il 31 dicembre.

Durante questa fase, l’attività di gestione sarà assicurata con risorse regionali, mentre le spese di gestione straordinaria saranno coperte da risorse residue della contabilità speciale del Commissario delegato per la laguna e dal recupero della sentenza della Corte dei Conti 301/2013.