Dal 26 al 29 agosto, a partire dalle 19.30, il centro storico di Arcidosso ospiterà una nuova edizione di Aperifrasca, appuntamento inserito nel programma della manifestazione Arcidò. Per quattro sere il pubblico potrà muoversi tra le tradizionali frasche, con soste dedicate alla cucina dell’Amiata e alla degustazione dei vini del territorio.
La formula prevede una cena itinerante a tappe lungo le vie del centro storico. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con i Cantinieri e la Pro Loco e propone assaggi dei vini del Distretto biologico del Montecucco, accompagnati da piatti legati alla tradizione locale.
Il percorso tra le frasche
Il ticket ha un costo di 30 euro e comprende il calice, due assaggi di vino, un antipasto misto, un primo, l’assaggio di due secondi, un contorno e il dolce. L’organizzazione punta a collegare la proposta gastronomica alla scoperta del borgo, trasformando le frasche in punti di incontro e convivialità durante le giornate centrali della festa.
Sabato 29 agosto, a partire dalle 22, alla cena itinerante si aggiungerà anche la musica nelle frasche. Aperifrasca accompagnerà alcuni degli appuntamenti principali di Arcidò: il 26 agosto è in programma il concerto di Nada, il 27 agosto Una favola di Elisir, mentre il 28 agosto sono previsti l’incontro dedicato a San Francesco e la processione della Madonna delle Grazie.
La giornata di sabato comprenderà inoltre la 51ª Marcia del Capercio, gli spettacoli di strada e la musica nelle piazze. L’ultima sera di Aperifrasca precederà la conclusione della manifestazione, prevista per domenica 30 agosto.
Gli appuntamenti del 30 agosto
Il programma conclusivo si aprirà alle 6 con il concerto all’alba sul Monte Labbro, affidato a Giuseppe Scarpato. Alle 11 è prevista la caccia al tesoro cittadina per famiglie, seguita alle 16.30 dal passaggio della Street Band nelle vie del paese.
Alle 18, dalla terrazza del Comune, il narrastorie Mauro Chechi proporrà i canti popolari della Maremma. La giornata terminerà con la tradizionale tombola. Arcidò 2026 è promosso dal Comune di Arcidosso con il contributo e la collaborazione della Pro Loco Arcidosso, dei Cantinieri, del Centro commerciale naturale Arcidosso in Vetrina, della libreria Soffiasogni, dell’associazione ChissàDove Aps, della Marcia del Capercio e di altre realtà associative e imprenditoriali locali.