Aiuti locali

Pasti del nido coperti dal Comune di Arcidosso

La misura integra i contributi regionali e statali per le bambine e i bambini iscritti a tempo pieno.

Pasti del nido coperti dal Comune di Arcidosso

Il Comune di Arcidosso ha previsto un intervento a sostegno delle famiglie con figli iscritti al nido comunale. Per l’anno educativo 2026/2027, l’amministrazione coprirà la parte delle spese per la mensa che non risulterà già compensata dagli altri contributi disponibili.

La misura riguarda le bambine e i bambini che frequentano il servizio a tempo pieno. L’obiettivo è fare in modo che, attraverso l’integrazione tra gli strumenti di sostegno regionali, statali e comunali, la frequenza della struttura e il consumo dei pasti non comportino costi residui per le famiglie, nei limiti delle risorse stanziate.

Come funziona il contributo

Il provvedimento si affianca al programma Nidi Gratis della Regione Toscana e al Bonus nido dell’Inps. Nel nido di Arcidosso la mensa viene conteggiata separatamente dalla retta, sulla base dei pasti effettivamente consumati. Il Comune interverrà quindi sulla quota che resterà a carico dei genitori dopo l’applicazione degli altri aiuti.

Il sostegno sarà calcolato in relazione ai pasti consumati e riconosciuto compatibilmente con le risorse disponibili. La scelta, spiega l’assessore comunale Sabrina Melani, punta a ridurre le spese quotidiane delle famiglie, facilitare la conciliazione tra lavoro e cura dei figli e favorire l’accesso ai servizi educativi nei primi anni di vita.

Domande e documentazione

Per ottenere il contributo, le famiglie interessate dovranno compilare l’apposita dichiarazione. La modulistica è disponibile sui siti del Comune di Arcidosso e dell’Unione dei Comuni Amiata grossetana.

La documentazione dovrà essere trasmessa all’ufficio servizi educativi dell’Unione dei Comuni Amiata grossetana tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo unione.amiata.gr@postacert.toscana.it, oppure consegnata a mano agli uffici competenti. L’intervento arriva dopo l’investimento comunale nella nuova struttura per l’infanzia e completa il sistema di sostegni destinato alla frequenza del nido.