Il Comune di Santa Fiora ha siglato una convenzione con il Coeso Società della Salute dell’Area grossetana per attivare cinque tirocini di orientamento, formazione e inserimento, finalizzati all’inclusione sociale di persone seguite dai servizi sociali e sanitari.
Grazie a questo accordo, cinque individui potranno acquisire competenze attraverso un’esperienza pratica all’interno delle strutture comunali. I tirocinanti saranno impiegati in diverse attività a servizio della comunità: tre di loro opereranno al parco della Peschiera svolgendo attività di portineria, uno sarà dedicato alla pulizia e manutenzione dei parchi pubblici, e un altro supporterà le attività amministrative negli uffici comunali. Per garantire la loro identificabilità, tutti indosseranno un cartellino di riconoscimento.
I dettagli della convenzione
La convenzione avrà validità fino al 31 dicembre 2026 e sarà rinnovabile. Ogni tirocinio sarà attivato tramite un progetto personalizzato, seguito da tutor e operatori competenti. Le coperture assicurative e l’indennità di partecipazione saranno sostenute da Coeso Società della Salute, utilizzando risorse della Regione Toscana, senza alcun onere diretto per il bilancio comunale.
“Con questi cinque tirocini – ha dichiarato Claudio Pantaloni, consigliere comunale con delega alle politiche sociali e al verde urbano – offriamo un’opportunità concreta a persone in situazioni di fragilità, permettendo loro di acquisire esperienza e nuove competenze. Allo stesso tempo, garantiamo un supporto prezioso ai servizi comunali, dimostrando come le politiche sociali possano tradursi in azioni concrete a beneficio dell’intera comunità”.
Il profilo dei tirocinanti
Tre dei tirocinanti provengono dal Centro per l’Impiego e due dalla cooperativa Heimat. Tutti sono seguiti da un’assistente sociale e inseriti in un progetto personalizzato. “L’inclusione sociale è un principio fondamentale per le pubbliche amministrazioni – ha aggiunto Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora –. Questa convenzione rafforza la collaborazione con Coeso per offrire nuove opportunità a chi vive situazioni di fragilità, favorendo percorsi che mettono al centro la dignità e la partecipazione attiva alla vita della comunità.”