Il Partito Democratico di Castell’Azzara prende le distanze dall’uso delle proprie posizioni all’interno del dibattito politico avviato da L’Alternativa di Castiglione della Pescaia sul tema dei rifiuti. In una nota, il segretario Luigi Benelli di Maro sostiene che il riferimento all’azione del partito rischi di alimentare interpretazioni estranee al merito dell’iniziativa condotta sul territorio.
Secondo il Pd, la propria presa di posizione non rappresenta un sostegno a schieramenti politici di altri Comuni e non può essere ricondotta ad attacchi generici al sistema. La contestazione, viene precisato, riguarda invece la gestione della vicenda, il metodo seguito e quella che i democratici definiscono una mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione comunale di Castell’Azzara.
La posizione del partito
Il Pd afferma che la battaglia politica nasce da questioni circoscritte alla comunità locale e alle sue frazioni. Al centro ci sono il rispetto dei residenti, il diritto alla trasparenza nell’impiego delle risorse pubbliche e la necessità di garantire un confronto democratico e preventivo con i cittadini prima delle decisioni che riguardano il territorio.
Nel comunicato, il partito respinge quindi ogni tentativo di collegare le proprie iniziative a dinamiche di propaganda locale promosse da soggetti esterni alla comunità. L’obiettivo dichiarato è mantenere distinta la propria linea d’azione da eventuali dibattiti politici sviluppati in altri Comuni, evitando che le sue posizioni vengano utilizzate per sostenere argomentazioni diverse da quelle espresse.
Il richiamo al confronto
La nota, firmata dal segretario Luigi Benelli di Maro, ribadisce infine che il confronto deve concentrarsi sul merito delle questioni sollevate e sul lavoro politico portato avanti dal Pd a Castell’Azzara. Il partito invita gruppi e forze politiche esterne a non strumentalizzare le proprie prese di posizione e a non inserirle in discussioni che, secondo i democratici, non riflettono la natura delle istanze presentate.