La lista civica Castiglione il paese che amo, guidata dal coordinatore Massimiliano Palmieri, ha espresso il proprio sostegno alla realizzazione del prossimo Rally della Maremma, previsto subito dopo le festività pasquali. La posizione arriva nel dibattito sull’opportunità di ospitare l’evento e sugli effetti che potrebbe avere sul territorio.
Secondo la formazione civica, la collocazione in calendario rappresenta un’occasione per sostenere le presenze turistiche in un periodo generalmente meno dinamico. La Pasqua anticipata, viene osservato, potrebbe rendere più complessi i flussi, mentre la competizione consentirebbe di richiamare partecipanti e appassionati durante un fine settimana altrimenti caratterizzato da una minore movimentazione.
Le ricadute attese sul territorio
Nel motivare il sostegno, Palmieri richiama i risultati dell’edizione indicata come quella del 2026, alla quale avrebbero preso parte 110 auto provenienti dall’Italia e da altri Paesi europei. La lista riferisce inoltre che oltre 500 persone al seguito delle vetture avrebbero soggiornato nelle strutture ricettive del comune per quattro giorni, con ricadute su alberghi, ristoranti e attività commerciali.
Per la lista civica, il raduno sportivo potrebbe quindi contribuire a far conoscere il borgo e il territorio maremmano anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza. Palmieri definisce l’appuntamento una possibilità di promozione turistica e di sostegno al tessuto economico, collegando l’interesse per la competizione alla permanenza dei partecipanti e degli spettatori.
Il confronto sulla spesa
Un altro punto affrontato riguarda le risorse necessarie per l’organizzazione. La lista considera 33.000 euro una spesa giustificata dalle ricadute previste e la interpreta come un investimento per il territorio, non come un semplice costo. La valutazione, espressa dalla formazione civica, si basa sui dati relativi all’edizione precedente e sull’ipotesi che l’evento possa produrre benefici per le attività economiche del comune.
«Ben vengano, dunque, manifestazioni sportive di questa portata», è la conclusione affidata a Palmieri, che auspica la conferma dell’iniziativa. Il sostegno della lista si inserisce così nella discussione sulle strategie per ampliare l’offerta turistica e distribuire le presenze anche al di fuori dei momenti tradizionalmente più favorevoli.