L’Alternativa interviene nel dibattito sul turismo a Castiglione della Pescaia, contestando il confronto sui dati relativi alle presenze e chiedendo una programmazione di lungo periodo per il territorio. La lista civica sostiene che negli ultimi tempi siano stati diffusi numeri non ufficiali e critica il sindaco, accusato di alimentare una discussione basata soprattutto sulle statistiche. Secondo il gruppo, anche il presidente della Camera di Commercio sarebbe intervenuto per contribuire a fare chiarezza sui dati.
Al di là delle cifre congiunturali e delle polemiche, la domanda indicata dalla formazione civica riguarda il futuro del modello turistico locale. L’obiettivo, si legge nel comunicato, dovrebbe essere quello di superare la gestione dell’ordinario e delle emergenze, valorizzando le risorse già presenti e creando nuove opportunità di sviluppo per chi vive e lavora nel comune durante tutto l’anno.
Le proposte per il territorio
Tra le proposte avanzate figurano nuovi strumenti urbanistici ed economici per facilitare gli investimenti, recuperare gli immobili e individuare soluzioni alternative per le strutture non più sostenibili. La lista suggerisce inoltre di ampliare l’offerta legata al mare con attività sportive, servizi per il benessere, iniziative dedicate alla natura e percorsi enogastronomici. Un altro obiettivo è individuare aree strategiche e predisporre progetti capaci di attrarre capitali e operatori nazionali e internazionali.
Nel documento viene indicata anche la necessità di una strategia di medio e lungo periodo per rafforzare i collegamenti aerei e infrastrutturali con i principali mercati di riferimento, coinvolgendo i tour operator. L’Alternativa propone di sviluppare prodotti ed eventi dedicati alla cultura, al turismo congressuale, alle attività all’aperto e all’enogastronomia, con l’obiettivo di distribuire i flussi nell’arco dei dodici mesi.
Formazione e piano ventennale
La lista civica richiama poi il tema del lavoro, chiedendo di valorizzare la professionalità degli addetti attraverso formazione, condizioni adeguate e interventi sul problema degli alloggi per il personale stagionale. Tra gli strumenti indicati c’è anche un tavolo permanente tra amministrazione, imprese, associazioni e lavoratori, con progetti, scadenze e responsabilità definite.
La proposta centrale è l’elaborazione del piano strategico Castiglione 2046, un documento programmatico a vent’anni, condiviso dal territorio e sottoposto a verifiche periodiche. Secondo L’Alternativa, il percorso dovrebbe tenere insieme identità, sostenibilità e innovazione, valorizzando il rapporto tra mare, Maremma, natura e qualità dell’ospitalità. La lista sostiene infine che le decisioni decisive debbano essere programmate ora, senza limitarsi a conservare ciò che già funziona né compromettere l’ambiente.