Castiglione della Pescaia ospiterà dal 2 al 4 ottobre la manifestazione dedicata a sicurezza, memoria e legalità organizzata dall’Associazione castiglionese ospitalità turistica, in collaborazione con la Polizia di Stato e con il patrocinio del Comune. L’iniziativa è rivolta alle scolaresche della provincia di Grosseto, ai residenti e ai turisti, con attività distribuite tra piazza Garibaldi e la sala consiliare del municipio.
Veicoli e simboli della memoria
Nel cuore del borgo saranno esposti mezzi della Polizia di Stato, compresi alcuni veicoli storici, insieme alla Lamborghini impiegata per il trasporto sanitario d’urgenza di organi e sangue. L’allestimento permetterà di osservare l’evoluzione dei mezzi e delle tecnologie utilizzati per la sicurezza e per i servizi rivolti alla collettività.
Uno dei principali elementi della manifestazione sarà la teca della Quarto Savona 15, collocata davanti alla fontana monumentale di piazza Garibaldi. Al suo interno sono conservati i resti della Croma blindata della scorta del giudice Giovanni Falcone. La presenza della teca richiamerà il sacrificio degli uomini dello Stato uccisi nell’adempimento del proprio dovere e il contrasto alla criminalità organizzata.
Attività per gli studenti
Per i bambini delle scuole primarie verrà realizzato in piazza Garibaldi un circuito protetto di educazione stradale, con mini-segnaletica, prove pratiche e percorsi guidati dal personale della Polizia Stradale. L’obiettivo è avvicinare i più piccoli alle regole della strada attraverso esercitazioni e partecipazione diretta.
Nell’area didattica sarà presente anche il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, spazio multimediale dedicato alla sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Gli studenti potranno inoltre partecipare a percorsi guidati, attività formative e momenti di confronto con gli operatori, in un programma pensato per collegare prevenzione, responsabilità e rispetto delle regole.
La sala consiliare del municipio ospiterà una mostra storico-documentale sulla Polizia Stradale. Il percorso espositivo racconterà l’evoluzione delle modalità di intervento e di ricostruzione degli incidenti attraverso fotografie storiche, planimetrie originali disegnate a mano dagli agenti, strumenti tecnici, oggetti e materiali d’epoca.
Le immagini e i documenti illustreranno sia gli aspetti tecnici dei rilievi sia il lavoro quotidiano degli operatori impegnati a ricostruire le dinamiche dei sinistri. La mostra consentirà così di confrontare le metodologie utilizzate in passato con gli strumenti oggi disponibili e di approfondire il ruolo della Polizia Stradale nella prevenzione.
Il presidente dell’Acot, Paolo Pieraccini, ha definito il progetto un investimento per trasmettere ai giovani senso civico e rispetto delle regole, ringraziando la Polizia di Stato e la Polizia Stradale per il contributo all’organizzazione. La sindaca Elena Nappi ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio e l’importanza di portare prevenzione, memoria e legalità nei luoghi della vita quotidiana.
Le attività inizieranno ogni giorno alle 9.30. La manifestazione coinvolgerà scuole, cittadini e visitatori in un programma dedicato alla sicurezza stradale, alla memoria e alla formazione civica.