Domenica 12 luglio, alle 21.15, alla Rocca pisana di Scarlino, andrà in scena il terzo spettacolo della rassegna “Letteratura & Teatro al Castello di Scarlino”, promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Scarlino con la direzione artistica di Giacomo Moscato. Sul palco, Giacomo Moscato e Luca Pirozzi porteranno “E pensare che c’era il pensiero”, un omaggio all’intelligenza e al coraggio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. L’ingresso sarà gratuito, senza obbligo di prenotazione.
Un capolavoro del teatro-canzone
Era il 1994 quando, sulla scena teatrale e musicale italiana, usciva “E pensare che c’era il pensiero” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Questo lavoro rappresenta un capolavoro del teatro-canzone, contenente brani destinati a un imperituro successo, come “Mi fa male il mondo”, “Destra sinistra”, “L’America”, “Questi nostri tempi”, “Quando sarò capace di amare” e “Sogno in due tempi”.
Il sodalizio artistico tra Gaber e Luporini, iniziato circa quindici anni prima, raggiunge qui la sua piena maturazione, dando vita a brani sagaci, divertenti e profondi, portatori di un’intelligenza e di un coraggio mai visti prima sulla scena teatrale e musicale italiana. Le tematiche affrontate, come la politica, la società, l’amore e il conformismo, sono presentate con una lucidità sconcertante, lontana da illusioni ideologiche e talmente autentica da risultare profetica.
Un nuovo allestimento
Questo spettacolo, a oltre trent’anni di distanza, è un omaggio all’intelligenza e al coraggio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, non come un’imitazione di una tribute band, ma come un nuovo allestimento, fedele nei testi e nelle melodie, ma innovativo per quanto riguarda gli arrangiamenti e le timbriche vocali e musicali.