Bilancio e tariffe

Approvata la manovra economica 2026 dal Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Scarlino approva investimenti e modifica delle tariffe Tari per il 2026.

Approvata la manovra economica 2026 dal Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Scarlino, riunito il 31 luglio 2026, ha approvato una serie di provvedimenti economico-finanziari significativi per il 2026. Tra le decisioni prese, spiccano la variazione di assestamento generale di bilancio, la salvaguardia degli equilibri e le modifiche al regolamento della tassa sui rifiuti (Tari), insieme alle nuove tariffe del tributo. La variazione di bilancio ha ricevuto anche il voto favorevole del gruppo di minoranza Scarlino nel cuore, rappresentato dal capogruppo Luca Niccolini e dal consigliere Marco Vichi.

Questa manovra consente all’amministrazione comunale di destinare risorse a numerosi interventi strategici per il territorio, mantenendo gli equilibri economico-finanziari dell’ente. Tra i progetti principali finanziati ci sono l’acquisizione e la riqualificazione del Casello idraulico di Scarlino Scalo, la riqualificazione del canile comprensoriale, la manutenzione straordinaria della viabilità comunale, la realizzazione del polo scolastico 0-6 anni, e investimenti nelle Bandite di Scarlino. Inoltre, sono previste risorse aggiuntive per i servizi culturali e turistici.

Modifiche alla Tari e nuove tariffe

Durante la seduta, il Consiglio comunale ha approvato anche la modifica del regolamento della Tari, ripristinando dal 2027 la possibilità di pagare il tributo in quattro rate annuali, con scadenze fissate al 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre e 2 dicembre. Per il solo 2026, a causa dello slittamento al 31 luglio del termine nazionale per l’approvazione delle tariffe, il pagamento avverrà in tre rate, con scadenze il 31 maggio, 31 ottobre e 2 dicembre.

Il Consiglio ha approvato anche il Piano economico finanziario del servizio rifiuti e le tariffe Tari 2026, elaborate secondo il metodo tariffario definito da Arera. Il costo complessivo del servizio passa da 2.026.729 euro a 2.128.657 euro, con un incremento del 5,03% rispetto al 2025, traducendosi in un aumento medio delle tariffe di circa il 5% sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche.

«Le tariffe approvate – ha dichiarato la consigliera comunale con delega ai rifiuti Raffaella Vecci – garantiscono la copertura dei costi del servizio, in linea con la normativa vigente». Il sindaco Francesca Travison ha concluso affermando che «la manovra approvata è di grande importanza, poiché ci permette di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti per il territorio, proseguendo un percorso di programmazione che guarda allo sviluppo di Scarlino e alla qualità dei servizi offerti ai cittadini».