Servizi sanitari

Follonica, 150 questionari per la Casa della Comunità

Confronto fra residenti e Asl: presenti numerose prestazioni, ma resta sospesa la telemedicina per l’assenza dei medici di base.

Follonica, 150 questionari per la Casa della Comunità

Centocinquanta questionari compilati e riconsegnati dai cittadini sono il risultato della due giorni organizzata da Cittadinanzattiva Follonica sulla Casa della Comunità. Il percorso si è concluso con un convegno dedicato alla sanità territoriale, durante il quale i residenti hanno potuto confrontarsi con l’amministrazione comunale e con i rappresentanti dell’Asl.

L’incontro si è svolto a Follonica e ha avuto al centro il funzionamento della struttura, i servizi già attivi e le criticità ancora da affrontare. Al confronto hanno partecipato il sindaco Matteo Buoncristiani, Tania Barbi, direttrice del Coeso, Maria Giovanna D’Amato, referente aziendale dell’Asl, e la dottoressa Garofalo, responsabile del dipartimento infermieristico.

Le prestazioni già disponibili

Nel corso dell’appuntamento è stato illustrato il quadro delle attività presenti nella struttura. Per l’area sanitaria e dell’urgenza sono operativi il Primo soccorso, destinato alla gestione dei casi a bassa intensità, la Continuità assistenziale, cioè l’ex guardia medica, la Pediatria, il Centro prelievi e la Radiologia per gli screening. È inoltre disponibile l’attività specialistica ambulatoriale nelle diverse branche.

La Casa della Comunità offre anche servizi di assistenza sul territorio, tra cui l’assistenza infermieristica, quella domiciliare e la Centrale operativa territoriale. Completano l’offerta il Punto unico di accesso, il Cup, l’Anagrafe sanitaria e lo sportello degli assistenti sociali, insieme ai servizi di Protesica e Consultorio e alle unità Ufma e Ufsmia.

La questione dei medici di base

Durante il confronto è stata evidenziata anche una delle principali carenze della struttura: l’assenza dei medici di Medicina generale. La mancanza dei professionisti incide sull’attivazione di alcuni servizi e, in particolare, mantiene temporaneamente sospesa la Telemedicina, che è già presente e tecnicamente pronta all’uso.

Per Cittadinanzattiva, il monitoraggio della struttura dovrà proseguire attraverso il dialogo con la popolazione e il confronto con i soggetti responsabili dei servizi. L’associazione ha annunciato un nuovo appuntamento con la comunità per la prossima primavera, con l’obiettivo di verificare l’evoluzione dell’offerta e raccogliere ulteriori osservazioni dai cittadini.