Una decina di bar e ristoranti di Follonica sarebbe stata presa di mira da furti e intrusioni notturne nelle ultime settimane. Gli episodi, che secondo gli operatori si ripetono da oltre venti giorni, hanno alimentato preoccupazione e rabbia tra i titolari delle attività, alcuni dei quali temono che il numero dei locali colpiti possa aumentare.
A raccogliere la protesta è Confcommercio Grosseto, attraverso la direttrice Gabriella Orlando. L’associazione riferisce che almeno dodici imprenditori avrebbero presentato denuncia e consegnato agli investigatori le immagini degli impianti di videosorveglianza. Secondo i commercianti, i responsabili agirebbero nel cuore della notte e potrebbero appartenere alla stessa banda, ma al momento non risultano provvedimenti nei loro confronti.
La protesta degli esercenti
I titolari dei pubblici esercizi lamentano non soltanto il valore della merce sottratta, ma anche i danni alle strutture, i costi per ripristinare i locali e le interruzioni dell’attività. A pesare è soprattutto il timore di trovare, ogni mattina, il proprio esercizio danneggiato o svaligiato. Gli operatori sostengono di sentirsi abbandonati e chiedono interventi concreti, con controlli più visibili nelle fasce orarie considerate maggiormente a rischio.
In una nota, Confcommercio ribadisce la fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine, ma sollecita un cambio di passo da parte delle autorità competenti. L’obiettivo indicato è rafforzare la presenza sul territorio e garantire la tutela delle persone e dei beni aziendali, evitando che il ripetersi degli episodi accresca ulteriormente la sfiducia degli imprenditori.
La richiesta di Confesercenti
Anche Confesercenti Follonica è intervenuta sulla vicenda chiedendo la convocazione rapida di un incontro con le autorità responsabili della sicurezza. Il presidente Jacopo D’Antoni ritiene necessario analizzare quanto sta accadendo e individuare misure per proteggere la rete degli esercizi e il territorio.
L’associazione precisa di non voler alimentare allarmismi, ma considera urgente affrontare un fenomeno che sta creando forte preoccupazione tra gli operatori economici. Tra le ipotesi da valutare figurano interventi di prevenzione, un rafforzamento dei presidi nelle ore più esposte e altre iniziative utili a contrastare i furti nelle attività commerciali. Per Confesercenti, il confronto tra istituzioni e categorie può contribuire a fornire risposte prima che l’esasperazione si trasformi in sfiducia.