Turismo rurale

A Gavorrano una giornata tra vino, storia e territorio

Convegno, itinerario urbano, assaggi e cucina tradizionale scandiscono l’appuntamento promosso dall’amministrazione

A Gavorrano una giornata tra vino, storia e territorio

Sabato 24 ottobre Gavorrano ospiterà una giornata dedicata al vino e al suo rapporto con sviluppo economico, turismo, ambiente e identità locale. L’iniziativa, promossa dal Comune, si svolgerà tra il centro congressi di Pozzo Impero, il centro storico e l’area destinata alle degustazioni, con il coinvolgimento di imprese, istituzioni, operatori turistici, associazioni e produttori.

Il progetto si chiama Sapore, acronimo di Sostenibilità, ambiente, prodotti, ospitalità, ruralità, enoturismo. Il programma inizierà alle 9 con la registrazione dei partecipanti. Alle 9.30, nel centro congressi di Pozzo Impero, in località Piazzale Livello +240, è previsto il convegno Enologia motore di sviluppo. Il Sapore del territorio di Gavorrano, dedicato alle opportunità legate alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole e dell’accoglienza.

Il convegno sull’enoturismo

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Stefania Ulivieri e del Parco nazionale delle Colline Metallifere, i lavori saranno introdotti dall’assessore a turismo, ambiente, attività produttive e sociale Francesca Mondei. Tra gli interventi previsti figurano quello di Roberto Cipresso, indicato nel programma come Premio Oscar del Vino 2025 e miglior enologo dell’anno 2025, in collegamento online, e quelli di Franco Frazzarin, titolare dell’azienda Podere Santa Clorinda, Iole Piscollo, direttrice dell’Osservatorio nazionale turismo del vino di Città del Vino, e Carlo Gistri, titolare di Travel Today, presidente provinciale di Assoviaggi e project manager dell’Ambito turistico Maremma Toscana Area Nord.

Il confronto affronterà i possibili effetti dell’enologia sulla crescita delle imprese, sulla destagionalizzazione dei flussi e sulla promozione delle produzioni locali. L’obiettivo dichiarato è favorire una rete stabile tra istituzioni, aziende, associazioni e operatori, collegando agricoltura, turismo, tutela del paesaggio e attività economiche.

Secondo Mondei, il vino può diventare un elemento di connessione tra le diverse componenti del territorio e contribuire alla costruzione di un’offerta fondata su qualità, autenticità e sostenibilità. L’assessore ha inoltre sottolineato la necessità di proseguire il lavoro avviato con gli eventi organizzati negli anni a Gavorrano, rafforzando la collaborazione e la promozione coordinata delle realtà locali.

Visita guidata e degustazioni

Al termine del convegno il programma proseguirà con Gavorrano, la memoria della terra, una visita guidata del centro storico curata dal Fai. Il percorso sarà dedicato al rapporto tra vino, agricoltura e allevamento dal Medioevo agli inizi del Novecento, attraverso il patrimonio architettonico e le tradizioni agrarie e vitivinicole del territorio.

Dalle 15 sarà aperta l’area delle degustazioni, con la partecipazione dei produttori locali. L’Associazione per la tutela del tortello maremmano proporrà inoltre uno show cooking dedicato a una delle specialità della cucina maremmana. L’appuntamento consentirà ai partecipanti di conoscere le aziende coinvolte, assistere alla preparazione del prodotto e assaggiare le produzioni di Gavorrano.

Il Comune ha ringraziato Città del Vino, Confesercenti Grosseto, Fai, Associazione per la tutela del tortello maremmano, Vetrina Toscana, Parco nazionale delle Colline Metallifere e le aziende che hanno aderito all’iniziativa. Per la sindaca Ulivieri, l’evento intende proporre a cittadini e visitatori un’esperienza capace di unire enogastronomia, storia, cultura e paesaggio, promuovendo un modello di turismo consapevole e sostenibile.