Musica internazionale

A Grosseto otto finalisti per il concorso Kussewitzky

Semifinali oggi agli Industri; domenica il confronto conclusivo tra tre candidati selezionati dalla giuria globale.

A Grosseto otto finalisti per il concorso Kussewitzky

Sono 40 i partecipanti arrivati da 22 Paesi per la sesta edizione del Concorso internazionale per direttori d’orchestra Sergey Kussewitzky. La manifestazione, ospitata a Grosseto, è organizzata dall’Associazione Scriabin in collaborazione con il Comune, la Fondazione Grosseto Cultura, l’Orchestra sinfonica Città di Grosseto e i Teatri di Grosseto, con il contributo di Banca Tema.

La selezione ha portato alla fase finale otto candidati, chiamati a confrontarsi davanti a una giuria internazionale. La direzione artistica del concorso è affidata ad Antonio Di Cristofano, mentre quella organizzativa è curata da Massimo Merone.

La fase decisiva al Teatro degli Industri

Le semifinali sono in programma al Teatro degli Industri, con ingresso libero. I concorrenti ammessi a questa fase sono Alvin Arumugam, in rappresentanza di Regno Unito e Singapore, Florent Des Boscs per la Francia, Pablo Devigo per la Spagna, Haying Jeong per la Corea del Sud, Mauro Mariani per l’Italia, Adrian Rogers per gli Stati Uniti, Eigo Sato per il Giappone e Ondrej Soukup per la Repubblica Ceca.

Al termine delle semifinali la giuria sceglierà i tre direttori che accederanno alla finalissima, fissata per domani alle 18. L’ingresso all’appuntamento conclusivo è a pagamento, con biglietti disponibili al costo di 10 euro. I tagliandi sono acquistabili in prevendita su VivaTicket e nelle rivendite autorizzate, tra cui a Grosseto la Tabaccheria Stolzi di via Roma 58, oppure al botteghino del teatro a partire dalle 17.

Il ruolo della manifestazione

Per il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Cultura Luca Agresti, il concorso rappresenta un appuntamento capace di rafforzare la dimensione internazionale di Grosseto nel campo della musica e della formazione di nuovi talenti.

Il presidente dell’Associazione Scriabin, Luigi Mansi, ha sottolineato il valore della sesta edizione come testimonianza della possibilità di sostenere la cultura anche in una fase difficile. Di Cristofano e Merone hanno invece evidenziato il coinvolgimento di realtà del territorio, giurati internazionali e candidati provenienti da diversi continenti.