Confcommercio Grosseto propone due percorsi rivolti a persone in cerca di occupazione: uno dedicato alla professione di cuoco e l’altro alla figura del Green manager. Entrambe le iniziative sono gratuite e prevedono un’indennità di frequenza, con l’obiettivo di accompagnare i partecipanti verso settori in cui le imprese segnalano difficoltà nel reperire personale qualificato.
Il primo percorso nasce dalle esigenze di ristoranti, alberghi e attività dell’accoglienza della Maremma. Secondo quanto evidenziato dall’associazione, oltre la metà delle assunzioni nella ristorazione è considerata di difficile reperimento, soprattutto per la carenza di candidati adeguatamente preparati. La formazione è rivolta anche a chi parte da zero e punta a fornire le basi per entrare in una brigata di cucina.
Le competenze richieste nella ristorazione
Il lavoro di cuoco non comprende soltanto la conoscenza delle ricette e delle tecniche di preparazione. Tra gli argomenti rientrano l’organizzazione dell’attività, la conoscenza delle materie prime, la sicurezza alimentare e la gestione dei processi di cucina. Particolare attenzione viene riservata anche alla riduzione degli sprechi, alla sostenibilità economica e ambientale dei menu e alla valorizzazione dei prodotti locali.
Gabriella Orlando, direttrice di Confcommercio Grosseto, sottolinea che trovare personale qualificato nella ristorazione è una delle principali difficoltà per gli imprenditori. In un territorio dove enogastronomia e ospitalità rappresentano componenti rilevanti dell’economia, la preparazione professionale può offrire ai partecipanti una possibilità concreta di inserimento lavorativo.
Il percorso per diventare Green manager
La seconda proposta riguarda il profilo del Green manager, incaricato di coordinare e attuare processi sostenibili all’interno delle organizzazioni. L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Patto per il Lavoro – Giovanisì della Regione Toscana e risponde alla crescente attenzione delle imprese per la transizione ecologica e l’economia circolare.
Il percorso prevede complessivamente 500 ore: 270 di aula e laboratorio, 30 di orientamento e 200 di stage aziendale. Le lezioni si terranno al Polo tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto. Al termine è previsto il conseguimento di una qualifica professionale di livello 4 EQF, con competenze nella gestione ambientale, nelle certificazioni di qualità, nel monitoraggio e nella riduzione dell’impatto ambientale, oltre che nel business planning e nel project management.
Per entrambi i percorsi è prevista un’indennità di 3,50 euro per ogni ora di frequenza. I partecipanti disoccupati o inattivi ammessi potranno inoltre usufruire di rimborsi spese. Requisiti di accesso, modalità di iscrizione e calendario delle attività possono essere richiesti all’Agenzia formativa Cat Ascom Maremma, attraverso Confcommercio.