Emergenza sociale

A Grosseto ripartono i lavori per il dormitorio di via De Amicis

L'immobile era stato chiuso per infiltrazioni; l'intervento vale oltre 200 mila euro.

A Grosseto ripartono i lavori per il dormitorio di via De Amicis

Con le impalcature già posizionate e gli operai al lavoro, il dormitorio di via De Amicis a Grosseto si avvia verso una possibile riapertura. L’edificio, destinato all’accoglienza notturna degli uomini senza fissa dimora, era stato chiuso a causa di infiltrazioni d’acqua e condizioni di degrado che ne avevano compromesso l’utilizzo.

Intervento sulla copertura

Il cantiere prevede un investimento complessivo di oltre 200 mila euro. Le opere riguardano in particolare l’impermeabilizzazione della copertura, con l’obiettivo di risolvere i problemi provocati dalla pioggia e rendere nuovamente agibile la struttura.

Inaugurato nel dicembre del 2009 come presidio per l’emergenza freddo, l’immobile ha ospitato per circa 17 anni il servizio di accoglienza notturna. La sospensione dell’attività era stata disposta lo scorso gennaio dall’assessore al Sociale Carla Minacci, dopo il peggioramento delle condizioni dell’edificio. La decisione aveva suscitato polemiche anche perché era arrivata durante l’inverno.

In seguito agli appelli per garantire un riparo alle persone senza dimora, era stata allestita una tensostruttura nella pista di pattinaggio di via Leoncavallo. La soluzione, pensata per accogliere una decina di ospiti, è rimasta attiva per circa trenta giorni. Da marzo, diverse persone hanno dovuto trovare sistemazioni di fortuna nelle intercapedini protette della città, contando anche sul sostegno dei volontari del servizio Abitare la notte, impegnati nella distribuzione dei pasti e nell’assistenza di base.

Il nodo dei conti del Coeso

La prospettiva di riattivare il dormitorio si inserisce in un quadro amministrativo segnato dalle difficoltà finanziarie del Coeso. Durante una commissione consiliare è emersa una perdita superiore a un milione di euro da ripianare da parte dei Comuni partecipanti, con una quota di circa 600 mila euro a carico di Grosseto.

Il consigliere comunale Giacomo Cerboni ha spiegato che la somma dovrà essere affrontata nell’ambito della variazione di bilancio che sarà discussa dal consiglio comunale. La situazione economica dell’ente e il futuro dei servizi sociali cittadini restano quindi al centro del confronto politico, mentre i lavori nell’edificio di via De Amicis riaprono la prospettiva di un’accoglienza stabile per le persone senza dimora.