Oggi pomeriggio alle 17, al podere Tonale di Alberese, è in programma un appuntamento dedicato al cinema di impegno sociale e pedagogico. L’incontro rientra nei Colloqui del Tonale, inseriti nel ciclo Ferite – Autunno 2026 -, e avrà come protagonista il regista e sceneggiatore grossetano Francesco Falaschi.
Nel corso dell’iniziativa verrà presentato il suo nuovo documentario, La scuola è di tutti, realizzato nell’ambito del bando Cinema e immagini per la Scuola. Il progetto è stato sceneggiato da Falaschi insieme a Velio Abati, in collaborazione con il Liceo Cicerone di Frascati, e sarà proposto nella forma del work in progress.
Un confronto sulla scuola contemporanea
La formula scelta per la proiezione punta a coinvolgere direttamente gli spettatori, chiamati a offrire reazioni, riflessioni e osservazioni sul lavoro presentato. Il documentario affronta le contraddizioni della scuola attuale mettendole in relazione con l’esperienza di don Roberto Sardelli e della sua Scuola 725.
La realtà educativa fu attiva tra il 1968 e il 1973 tra i baraccati dell’Acquedotto Felice, a Roma. Il percorso viene ricondotto alle radici della lezione di don Lorenzo Milani a Barbiana, la cui impostazione continua a ispirare esperienze educative contemporanee.
Dagli archivi alle esperienze di oggi
Il film documenta tre realtà nate da quella stessa ispirazione: la Casa di Pia di Frascati, la Scuola popolare di Tor Bella Monaca a Roma e la Comunità delle Piagge a Firenze. Attraverso il montaggio di immagini d’archivio in bianco e nero e riprese attuali, il racconto mette a confronto passato e presente.
Nel documentario trovano spazio le testimonianze di ex allievi e collaboratori, gli interventi del pedagogista Massimiliano Fiorucci, oggi rettore di Roma Tre, e le voci di diversi insegnanti. A tenere il filo conduttore della narrazione sono invece gli studenti del Liceo Cicerone, coinvolti nella realizzazione del progetto.
Falaschi, vincitore del premio David di Donatello nel 1999 con Quasi fratelli e cofondatore della Scuola Storie di Cinema, accompagnerà la presentazione del lavoro al podere Tonale. L’appuntamento offrirà così un momento di discussione sul ruolo dell’educazione e sulle esperienze che, in contesti differenti, continuano a interrogarsi sul rapporto tra scuola, comunità e inclusione.