Grosseto – È stato chiuso al traffico il ponte sul canale Perazzeta, lungo la strada del Mare che conduce alle sbarre di accesso a Marina di Alberese. Il provvedimento è entrato in vigore nella mattinata di lunedì 21 settembre attraverso un’ordinanza del presidente dell’Ente Parco regionale della Maremma.
La decisione è stata assunta in via precauzionale dopo che, nella giornata precedente, è stato rilevato un ulteriore aggravamento delle condizioni di deterioramento del viadotto. L’interdizione riguarda il passaggio pedonale, ciclabile e veicolare e resterà in vigore fino a quando saranno completate le verifiche sulla stabilità dell’opera.
Verifiche sul ponte
Il ponte era già monitorato nell’ambito dei controlli sul territorio condotti dall’ente Parco. Simone Rusci, presidente del Parco della Maremma, ha spiegato che l’aggravamento riscontrato ha portato all’adozione della misura preventiva, con l’obiettivo di tutelare chi percorre quel tratto di strada.
È stato attivato un tavolo tecnico coordinato dall’Ente Parco e sono in corso ulteriori accertamenti. La chiusura è stata disposta prima dell’arrivo delle piogge e, più in generale, della stagione autunnale, considerate le possibili conseguenze sulle condizioni del manufatto. L’ente ha riconosciuto i disagi per i residenti e per le persone che frequentano il Parco, ma ha indicato la tutela della sicurezza come priorità.
I percorsi alternativi
Gli uffici del Parco hanno individuato alcune soluzioni per consentire di raggiungere Marina di Alberese e continuare a utilizzare gli itinerari dell’area protetta. Per i ciclisti sarà utilizzato l’argine che collega la via del ponte sull’Ombrone alle sbarre situate in località Vaccareccia.
Sarà inoltre ripristinata la partenza degli itinerari dai Pinottolai, a Pratini, come avveniva alcuni anni fa. Da questo punto sarà possibile intraprendere i percorsi di trekking A1, A2, A3 e A4. Eventuali aggiornamenti sulla situazione del ponte, sulle verifiche tecniche e sull’organizzazione degli accessi saranno comunicati dal Parco regionale della Maremma attraverso il proprio sito e i canali social dell’ente.