Luigi Benelli di Maro, professionista originario dell’area grossetana, è entrato nella presidenza nazionale di Federpubblicità, l’organizzazione che, all’interno del sistema Confesercenti, rappresenta e tutela imprese e professionisti attivi nei settori della pubblicità, del marketing e della comunicazione d’impresa.
La nomina è stata ratificata durante l’assemblea elettiva svolta a Roma, nella sede nazionale di Confesercenti, lunedì 21 settembre. Nel corso dei lavori, l’assemblea ha inoltre confermato all’unanimità Claudio Varetto alla guida nazionale della federazione.
Un percorso tra grafica e comunicazione
L’ingresso nell’organo direttivo rappresenta il punto più recente di un percorso professionale sviluppato in diverse fasi. Benelli di Maro ha iniziato lavorando come dipendente nei comparti della stampa tecnica, della grafica e degli impianti per affissioni, per poi proseguire come libero professionista nella consulenza di comunicazione e nella produzione visiva di contenuti.
In questa fase ha operato anche attraverso il marchio ID Maker. Successivamente ha avviato, insieme al socio Francesco Santioli, il progetto Niope, realtà orientata al marketing, alla comunicazione integrata e al posizionamento aziendale. L’iniziativa prevede di mantenere la propria sede sul Monte Amiata, con l’obiettivo dichiarato di contribuire alla valorizzazione delle attività economiche e delle competenze presenti nei territori interni.
Il ruolo nella federazione
Nel commentare la nomina, Benelli di Maro ha sottolineato la volontà di rafforzare la rappresentanza dei professionisti che operano nel marketing, nella creatività e nella comunicazione strategica. Tra le categorie citate figurano fotografi, videomaker, graphic designer e creativi digitali.
Particolare attenzione, secondo quanto riferito, sarà rivolta anche agli operatori delle aree montane e interne, tra cui quelli del Monte Amiata. L’obiettivo è favorire coordinamento, rappresentanza istituzionale e opportunità di crescita per competenze spesso distribuite fuori dai principali centri urbani.
Durante l’assemblea, Federpubblicità ha ribadito inoltre l’apertura a figure individuali e titolari di partita Iva, attraverso una nuova classificazione delle attività ammesse. La federazione ha confermato anche l’intenzione di accompagnare l’innovazione tecnologica e l’impiego dell’intelligenza artificiale, considerati strumenti a supporto delle competenze strategiche nel settore della comunicazione.